“Seminiamo il presente” con i giovani
Sabato 6 maggio, oltre 400 giovani, studenti di vari istituti e indirizzi scolastici della città e provincia di Cagliari, hanno affollato il grande salone dell’ex seminario diocesano. Con loro, anche 50 giovani immigrati, per lo più africani, assistiti dalla Caritas. I posti a sedere erano tutti occupati, tanto che una cinquantina di giovani ha dovuto stare in piedi. “Seminiamo il presente”: su questo slogan i partecipanti hanno avuto l’opportunità di riflettere e interagire.
La parola di due esperti
In assemblea, hanno ascoltato il saggio Savino Pezzotta, sindacalista e politico, parlare su “Giovani e progetti di vita: risorse e opportunità per costruire il futuro … con i piedi per terra”. La situazione è difficile, perché l’economia e la finanza hanno un potere assoluto e incontrollato e si fa credere che il mercato sistemi ogni cosa con la teoria della crescita illimitata. Neppure le nuove tecnologie manterranno le promesse di sviluppo che predicano, perché nel regime di consumismo aumentano i supermercati e chiudono le fabbriche.
I giovani hanno poi ascoltato la testimonianza di Gregorio Manieri su “Presidio”, un progetto che mira a contrastare il caporalato e lo sfruttamento nel lavoro agricolo nella diocesi di Nardò-Gallipoli. Per un contrasto efficace occorre andare nei campi e nei ghetti, per conoscere le persone, sentire le loro storie, capire le situazioni di vita e denunciare i soprusi e le violenze di questa forma di schiavitù.
Nei venti “laboratori”
Divisi in gruppi, attorno ai tavoli sistemati all’aperto, i giovani hanno partecipato ai venti “laboratori”, guidati da animatori che hanno presentato i vari aspetti connessi con le problematiche del “Lavoro umano”, evidenziate dalla Dottrina sociale della chiesa. Il laboratorio numero 19 è stato affidato ai saveriani sul tema: “”Lavoro e dignità: sguardo sul mondo”.
Il convegno è stato il culmine di un grande programma di animazione nelle scuole cagliaritane, in collaborazione con gli insegnanti di religione dei vari istituti. Ogni classe ha presentato un elaborato riguardante “il lavoro e lo sviluppo umano integrale”. Un’iniziativa interessante e coinvolgente, che si rinnoverà anche nel prossimo anno scolastico.







