Skip to main content

Santi, fratelli, apostoli, gli obiettivi del Sine

Condividi su

Il Concilio Vaticano II, nella Lumen Gentium, parla della “universale vocazione alla santità”. È la vocazione battesimale e quindi per tutti. La definizione data da Benedetto XV è: “Santità è fare le cose di ogni giorno con grande amore!”. E per essere santi bisogna essere fratelli dato che la vita cristiana per sua natura è comunitaria, vista la sua fonte trinitaria. E poi Gesù l’ha detto chiaramente: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome io sono in mezzo a loro” (Mt18,20). Io sono testimone di come in queste piccole comunità si è rivissuto quello che leggiamo negli Atti degli Apostoli, del “cuore solo ed anima sola” che formavano, “perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere” (Cfr. At 4,32-36; 2,42-48). La comunità diventa allora un “bene di fede”, dove si guarda al fratello e alla sorella e si crede alla presenza di Cristo in lui/lei. Quando il presbitero, alla consacrazione, alza il pane consacrato e si dice “Signor mio e Dio mio!”, allo stesso modo guardando il fratello, la sorella si riconosce in lui/lei la presenza di Gesù Cristo. Considerarsi Figli di un solo Padre, riunti dal sangue di Cristo e animati dal suo Spirito, costituisce la coscienza più profonda del SINE.
Il terzo obiettivo che completa gli altri due è l’essere apostoli. È la dimensione che più mi ha convinto della bontà di questo cammino. C’è il tempo dedicato settimanalmente all’apostolato che consiste nella visita sistematica alle famiglie. Nei primi anni, era normale che i nostri “missionari laici” con la Bibbia in mano fossero scambiati per Testimoni di Geova, perché di fatto non si era mai visto che cattolici andassero casa per casa per parlare e condividere la propria fede. È la chiesa in uscita.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2326.73 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Gennaio 2026
I Saveriani hanno celebrato l’Ottavario di preghiere per amici e benefattori defunti e i loro cari. A Cagliari lo abbiamo vissuto da domenica 9 a dom…
Edizione di Febbraio 2014
(di: Serrano e Sartor) L’esperienza di dialogo interreligioso tra la comunità pakistana e la comunità cristiana a Desio (MB) continua a dare rispost…
Edizione di Maggio 2012
La casa divenne luogo ideale di formazione di tanti giovani provenienti da ogni parte d'Italia. Nei primi 40 anni di vita la casa di S. Pietro in Vin…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito