Padre A. Nicoliello è tornato in Sierra Leone
Rientrato in Italia con altri Saveriani per Natale a causa della guerra, e dopo essere stato prigioniero per alcuni giorni, p. Antonio Nicoliello è ritornato in Sierra Leone. Ancora una volta, a quasi ottant'anni (78 per la precisione). Un gesto, una scelta che la dicono lunga sull'amore alla propria missione dei missionari, che si sentono a disagio lontani dai loro fedeli lasciati in situazioni di grandi difficoltà. Gli anni passano, ma la passione per l'evangelizzazione rimane inalterata.
La terra di missione diventa la patria di adozione non meno amata di quella nativa e i fedeli diventano come una seconda famiglia amata come la propria. Padre Antonio aspetta là gli altri Saveriani, alcuni più anziani di lui, che insistentemente chiedono e premono per riprendere il proprio posto nella tormentata Sierra Leone, dove gli spiragli di pace sono ancora molto tenui.
Come gesto di solidarietà e stima abbiamo fatto dono a p. Nicoliello di una somma generosa realizzata con uno dei Campi estivi organizzati da noi: frutto del generoso lavoro di giovani che hanno sacrificato tempo ed energie per partecipare in modo concreto all'opera della propagazione del Regno. Seguiremo con interesse vivo l'attività di p. Antonio, lieti di poter pubblicare i suoi saluti e le sue testimonianze su questa pagina.