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Papa Francesco in “Fratelli Tutti” scrive: “Dio ha creato tutti gli esseri umani uguali nei diritti, nei doveri e nella dignità e li ha chiamati a convivere come fratelli tra di loro”. È questo il principio che anima l’operato di ReteSol, un gruppo di volontari costituitosi due anni fa e operante nel contesto della nostra comunità locale.

ReteSol riunisce un gruppo di persone che alimentano il cammino della propria vita in comunità con la vicinanza, la condivisione, l’aiuto reciproco, praticando una solidarietà non occasionale. ReteSol si propone di dedicare particolare attenzione a chi rimane ai margini perché straniero in casa nostra, perché carente di mezzi di sostentamento o perché anziano e costretto alla solitudine.

Ad esempio, nel gruppo ReteSol c’è chi si occupa di favorire l’integrazione delle persone straniere, fornendo un accompagnamento nell’interlocuzione con i servizi territoriali, un supporto nell’apprendimento della lingua italiana, indispensabile per la formazione professionale e l’inserimento lavorativo. Oppure proponendo un coinvolgimento nelle attività locali come festività, eventi musicali o cerimonie. Iniziative, queste, che vengono apprezzate e ricambiate con disponibilità e impegno. C'è chi raggiunge persone anziane, ma anche adulti fragili che hanno limitati riferimenti familiari, offrendo loro momenti di relazione umana, aiuto nella fruizione dei servizi sanitari e di assistenza, dando anche disponibilità alla famiglia per una momentanea sostituzione. Si cerca così di garantire alle persone più in difficoltà una presenza che le faccia sentire incluse in una rete di protezione e di amicizia. Inoltre, in ReteSol c’è chi si occupa di risolvere problemi logistici, di effettuare riparazioni e rendere disponibili attrezzature.

La partecipazione a ReteSol è libera e aperta a tutti coloro abbiano a cuore la solidarietà. Sono richiesti disponibilità, coinvolgimento, gratuità, accompagnamento, compassione, ma allo stesso tempo offre arricchimento umano, culturale e spirituale. Attualmente, sul nostro territorio si registra un’emergenza abitativa che riguarda anche nuclei familiari con bambini, che per carenza di mezzi e disponibilità economiche faticano a trovare un’abitazione. È una situazione a volte drammatica, che noi di ReteSol portiamo all’attenzione di voi tutti ed alla quale vogliamo tentare di dare una risposta nel prossimo futuro.

Chiunque voglia conoscerci meglio, anche per valutare un proprio contributo nei limiti di attitudini e disponibilità è il benvenuto e può contattarci senza impegno a questo recapito: 348 3642340 (Anna).



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