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Primo Battistini -Il Vangelo nella vita

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Trent’anni di missione sociale

Il mio apostolato è sempre stato rivolto soprattutto alla formazione degli animatori di comunità, dei catechisti e dei leader impegnati nei movimenti sociali. Ho fatto questo sia quando lavoravo in parrocchia, sia quando mi hanno chiamato a dirigere il centro diocesano di Belém per la pastorale sociale.

Dagli anni ’90 il ruolo di noi missionari è finalmente cambiato: è aumentato il clero locale; si sono moltiplicate le comunità cristiane; i laici sono maturati e sono diventati maturi per essere responsabili e protagonisti nella chiesa e nella società. Il nostro ruolo come missionari non è più quello di protagonisti per dirigere e coordinare.

È diventato un ruolo di appoggio, di accompagnamento, di essere a fianco anziché in testa; è più un ruolo di servizio che un ruolo di maestri, nel rispetto della loro cultura.

L’impegno sociale

Attualmente, sono impegnato a tempo pieno nell’aiutare i confratelli saveriani e gli operatori delle 13 diocesi del Parà e  Amalpà nella pastorale sociale. Ci stiamo convincendo che la dimensione sociale non si limita ad affrontare i soli problemi di natura strettamente sociale (la terra, la Caritas, i minori, i pescatori, giustizia e pace…), ma deve inserirsi in tutta la pastorale ecclesiale.

Anche la liturgia, i sacramenti, la bibbia, la catechesi, la religiosità popolare, la spiritualità devono restare agganciati alla vita sociale della gente. La dimensione sociale non è un’aggiunta, ma è un elemento importante e costitutivo dell’evangelizzazione.

Noi ne siamo convinti e, da sette anni, tre missionari saveriani lavorano a tempo pieno in questo settore.

Consigli per la Romagna

Cosa potrei dire alla mia Romagna? Dopo 32 anni di assenza, non mi sento di dar consigli ai miei vecchi amici diocesani. Sono però convinto che la mia esperienza missionaria in America Latina potrebbe essere di stimolo e di incoraggiamento ad affrontare le sfide che interpellano anche la nostra chiesa italiana.

I problemi sono simili; le iniziative sono tante; lo spirito che deve animare tutta la chiesa in ogni parte del mondo è unico: lo spirito di Gesù, che annuncia la speranza e fa il bene della gente.



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