Per rimanere qua ci vuole un pizzico di fede
Padre Graziano Rossato ha trascorso qualche anno con la comunità di Zelarino come animatore vocazionale. Molti amici ancora lo ricordano. Coerente con la sua vocazione di missionario per la vita, continua a rimanere saldamente arroccato alla sua Sierra Leone, finché le circostanze glielo permettono, nonostante la precarietà di un'azione missionaria continuamente esposta al rischio. È in quell'angolo d'Africa dove il p. Mario Guerra è tuttora, mentre scriviamo, in mano ai ribelli che l'hanno rapito come ostaggio. Scrive agli amici.
Ho fatto un buon ritorno ed ho già celebrato quattro Eucarestie domenicali con la mia comunità cristiana. Al mio rientro a Makeni ho trovato una comunità sorprendentemente vivace e numerosa. Ho pensato dapprima che fosse per festeggiare il mio ritorno, invece dal registro-diario ho appreso che si erano radunati regolarmente per celebrare la "Parola di Dio", preparata e condotta alternativamente dai catechisti e dai capi comunità. Forse i nostri laici, in Italia, avrebbero qualcosa da imparare da queste giovani comunità cristiane per far fronte al progressivo calo dei sacerdoti.
Il volo dall'Europa è terminato a Conakry, capitale della Guinea, confinante con la Sierra Leone. Ci ha accolti il Nunzio del Papa che ci ha aiutato a sbrogliare le complicazioni burocratiche. L'ultima parte del viaggio l'abbiamo fatta via terra. Posti di blocco uno dopo l'altro: un sacco; militari, dappertutto, un senso di tristezza, paura e angoscia ovunque. La guerra continua; anzi peggio, continua la guerriglia! I ribelli evitano il confronto con i militari; colpiscono i civili indifesi, per la vendetta e per scaricare la loro rabbia. Commettono atrocità indicibili; non vogliono arrendersi.
Hanno paura di essere giudicati per crimini di guerra e contro l'umanità e rifiutano qualsiasi trattativa di pace. Ripetono che continueranno la loro "missione" fino all'ultima goccia di sangue ( ... di chi? Dei più deboli: bambini, donne, ammalati ... ).
Per rimanere qua ci vuole un pizzico di fede, che sola può dare la vera gioia cristiana di stare con loro, condividendo la loro paura e la loro sofferenza. È il momento della "Missione della Presenza". Vi ringrazio. Ricordatemi nella preghiera. Statemi bene tutti.







