Skip to main content

Pensieri di fine anno, Due sentimenti importanti

Condividi su

Nel passaggio da un anno all’altro, possiamo ricordare due proverbi: “non versare lacrime sul latte versato” e “non voler stringere ciò che ti è sfuggito di mano”. Ma vorrei proporvi di concentrare la nostra riflessione su due sentimenti positivi: la riconoscenza e la fiducia.

La vera riconoscenza

C’è un sentimento che si fonda su ciò che è passato: è la riconoscenza. Con ironia, si dice che la riconoscenza è la virtù dei benefattori, e che la sua misura si basa sulla sensibilità dei beneficati. Noi missionari riceviamo spesso espressioni di riconoscenza.

Ricordo la risposta che ho avuto da ragazzo dopo aver scritto una lettera di ringraziamento alla persona che aiutava mio padre a pagare la retta in seminario: “Non devi ringraziarmi per quello che faccio per te. Anzitutto perché quanto possiedo è dono di Dio; e poi perché debbo io ringraziare te che mi dai l’occasione di fare un po’ di bene”. Se anche voi e noi la pensiamo così, allora siamo in sintonia tra noi e lo siamo con Dio, il datore di ogni bene.

In questi ultimi mesi la comunità saveriana di san Pietro in Vincoli ha ospitato molti gruppi. Le poche fotografie che possiamo pubblicare non possono dire tutto. Anche noi missionari abbiamo dovuto correre per soddisfare, nei limiti del possibile, tutte le richieste di collaborazione.

Proprio per questo abbiamo la gioia di dire grazie a Dio e a quanti ci hanno dato l’occasione di lavorare per l’avvento del suo Regno.

Diceva il beato Conforti: “il missionario reputi sempre somma gloria il cooperare per la salvezza del mondo”.

Motivi per non ridere

Fare un bilancio del passato è facile; il futuro, invece, è imprevedibile. Sono passati appena cinque anni da quando siamo entrati con entusiasmo nel terzo millennio. Non un anno o un secolo, ma un millennio! Ed è solo il terzo millennio del “dopo Cristo”. È arrivato dopo tre anni di preparazione al “grande giubileo”. Proprio mentre ci eravamo appena abituati a contare gli anni del duemila e sentivamo le ali ai piedi, eccoti quell’11 settembre 2001. Con le torri gemelle sono crollati i nostri sogni di un’epoca di pace e di benessere.

Forse anche per questo, da allora, non ce la sentiamo più di cominciare un nuovo anno con troppo entusiasmo. A tarparci le ali ci sono tanti motivi di paura: le guerre tra nazioni non avvengono più solo per interessi materiali e di confine, ma tra culture e per motivi ideologici e di prestigio, con l’intervento di atti terroristici dei kamikaze. Dagli uomini politici, a livello locale o internazionale, anziché protetti ci sentiamo spesso strumentalizzati. Anche la chiesa è presa come un bersaglio da abbattere, perché richiama “l’obbedienza alla fede”, se la prende con “la dittatura del relativismo” e con il “fai da te” nel supermercato delle religioni...

Avere ancora fiducia

Anche di fronte ai cataclismi naturali qualcuno ce l’ha con Dio e si domanda se c’è ancora, se dorme, se ha smesso di essere buono, se è utile che ci sia… Quanta nostalgia nel rileggere il capitolo 6 degli Atti degli apostoli, dove si descrive la vitalità interna della chiesa!

Giovanni Paolo II ci ha lasciato con i suoi appelli: “Non abbiate paura!” e “Prendi il largo!”. Benedetto XVI li ha fatti suoi e ha già dato prova non solo di conoscere il mare in cui navigare e la barca da traghettare, ma di avere anche il polso esperto per reggere il timone. Questa è la garanzia che risuonano ancora nella nostra società le parole di Gesù: “Io sono con voi sempre”. La soluzione del problema sta solo nel sintonizzarsi sull’onda di questo messaggio. Lavoriamo insieme e con coraggio, la fiducia non delude!

Gli auguri per il nuovo anno li abbiamo espressi nel numero di novembre di “Missionari Saveriani” con il calendario, perché fossero presenti tutti i giorni dell’anno.

Ora, non ci resta che rinnovarli a ciascuno di voi.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2585.95 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Giugno/luglio 2025
Un missionario che diventa Papa è un’esperienza inedita per la Chiesa cattolica. Ed è una gioia particolare per noi, che raccontiamo la Chiesa e il m…
Edizione di Marzo 2008
Non dimentichiamoli Martiri della fede. L'agenzia "Fides" ha pubblicato, come ogni anno, l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita…
Edizione di Gennaio 2010
È tornata puntuale la festa di san Francesco Saverio, il 3 dicembre. Anche a Salerno abbiamo cercato di festeggiarlo degnamente. Quest'anno ha anche…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito