Pellegrini cremonesi a Cipro
Padre Vito è un saveriano di Bari. Sorridente e allegro, è pronto alle battute ed è un grande scrittore. Ordinato sacerdote nel 1969 insieme ai cremonesi p. Gianni Lazzari e p. Giuseppe Borghesi, subito comincia a girare il mondo: Indonesia, Sierra Leone, Palestina e infine Cipro. Qui ha incontrato anche alcuni pellegrini cremonesi; e ci racconta...
Dopo quasi due mesi dal mio arrivo a Cipro, è approdato il primo gruppo di pellegrini italiani, guidato dal vescovo di Cremona. Sono arrivati alla parrocchia di Holy Cross il 14 marzo. Sapevamo che doveva arrivare un gruppo dall'Italia, ma nulla di più.
Amici indimenticabili
Mi sono presentato. Alla notizia che ero saveriano e che ero stato a Cremona tante volte, mi hanno chiesto che diavolo ci facessi in quell'isola del Mediterraneo, anziché sulle coste di qualche paese asiatico o africano. Ho risposto che a Cremona c'erano alcuni saveriani con cui avevo lavorato in Asia e in Africa e che conoscevano bene la mia storia.
Uno di questi è p. Giovanni Lazzari, missionario in Indonesia, morto due anni fa. Eravamo stati ordinati lo stesso giorno, perché compagni di scuola oltre che di missione. Un tumore ce l'ha portato via, ma prima abbiamo fatto in tempo a celebrare insieme il 40° di sacerdozio a Parma. L'altro cremonese, compagno d'Africa, si chiama Carlo Lucini, che attualmente si trova sofferente nella casa madre dei saveriani a Parma. Altri due saveriani amici di missione in Sierra Leone sono p. Franco Fiori e p. Pilade Rossini, anch'essi cremonesi.
Una bella sorpresa!
I pellegrini hanno coralmente convenuto che se ero "matto" come i saveriani di Cremona, non potevo che essere nel posto giusto, cioè in un mezzo manicomio, come hanno definito l'isola attraversata da reticolati e confini più o meno naturali e da edifici sforacchiati a ricordo della guerra civile... Nel gruppo c'era anche un compaesano di p. Giovanni Castelli.
È stata una bella sorpresa per loro e per me incontrare gente amica. Dopo la Messa, hanno ripreso il pio viaggio verso Famagosta, nella zona turca dell'isola. Avevano visitato già la parte greca, a cominciare dalla città costiera di Pafos dove approdò san Paolo, che da lì cominciò il suo viaggio di evangelizzazione nell'isola assieme al discepolo cipriota san Barnaba.
Aspettiamo altri pellegrini a Holy Cross, venite a trovarci, siete i "benvenuti"!








