Parma - Un pensiero riconoscente
Nella foto sono ritratte alcune delle nostri collaboratrici: le sorelle missionarie di Parma, le cuoche, le guardarobiere. Potremmo dire che il gruppo ritratto è una piccola rappresentanza di tutti coloro che lavorano generosamente stando "dietro alle quinte". Vorremmo approfittare di questa occasione per far conoscere anche a voi, parenti e amici dei missionari Saveriani, queste nostre collaboratrici e per ringraziarle per l'impegno nel portare avanti i molteplici lavori di questo grande "casermone".
In Casa Madre circolano sempre una media di cento persone al giorno (contando gli studenti della Teologia Internazionale, i missionari di passaggio, quelli più ammalati, gli anziani, gli assistenti). Il nostro Beato Fondatore c'invitava a "fare del mondo una sola famiglia"; possiamo affermare, senza esagerare che nella Casa Madre, nonostante la diversità dei ruoli e dei compiti, viviamo queste realtà rendendo concreto l'anelito del Beato Conforti.
Dato che siamo in clima di ringraziamenti, non possiamo dimenticare voi carissimi amici, parenti e benefattori che, con la vostra amicizia, preghiere e collaborazione materiale, ci permettete di sostenere questa preziosa opera della Provvidenza e di remunerare coloro che si dedicano anima e corpo perché non manchi un'adeguata assistenza a coloro che hanno dedicato anche 40 anni alla diffusione del Regno di Dio nel mondo intero.
Permettetemi che l'ultimo pensiero e grazie vada agli amici e alle amiche del GAMS che, anche questo anno sotto l'esperta guida della signora Teresa Tanzi, hanno accompagnato e sostenuto i missionari Saveriani con la loro preghiera, amicizia e solidarietà. Certamente non sappiamo ricambiare a sufficienza quello che generosamente fate per noi: lo saprà fare meglio il Signore con le sue grazie. Noi vi esprimiamo la nostra doverosa riconoscenza e vi promettiamo la preghiera quotidiana per tutti voi e le vostre famiglie.








