Ce ne chiediamo il senso…
Cosa significa l’esperienza missionaria vissuta dal 5 al 23 agosto 2022 in Thailandia nella tua vita? È facile vedere il Signore negli occhi della persona che ci tende la mano. Quante volte, dopo che ci è capitata una cosa bella, ci ritroviamo a dire: “Grazie Signore!”. Come se il vedere Dio nelle cose belle della vita, nei momenti fortunati, fosse una cosa insita nell'uomo.
È certo più difficile vedere la mano di Dio camminando per le baraccopoli. Agli esseri umani non sembra possibile che un essere perfetto, un essere che è Amore, possa permettere che al mondo esistano ingiustizie del genere. Ce ne chiediamo il perché, ce ne chiediamo il senso e non sappiamo darci una risposta. Leggiamo nel Vangelo: “gli ultimi saranno i primi”, “tutto ciò che avete fatto al più piccolo di questi miei fratelli, lo avete fatto a me”, “Dio è con voi, non vi abbandona” ... Eppure, guardando negli occhi di un ragazzo di diciassette anni, atrofizzato e affetto da malformazioni dalla nascita, che vive steso su un pavimento senza possibilità di ricevere cure o tentare la fisioterapia, viene difficile credere che Dio lo abbia a cuore. Forse, il senso della missione è proprio questo: imparare a riconoscere nell’umile e nel povero la creatura che, secondo Dio, era cosa molto buona. Buon Natale e felice 2023!







