Skip to main content
Condividi su

Sono arrivati tanti messaggi per ricordare p. Pierino Zoni che ha lasciato in molti confratelli un ricordo indelebile.

Grazie per il tuo passaggio nella mia vita. Mi hai arricchito. Ti ricorderò sempre con quelle parole che ripetevi ovunque: “Coraggio, avanti!”.
Fernando Garcia (Superiore generale dei saveriani)

Ho conosciuto p. Pierino Zoni all'inizio della mia esperienza missionaria nel 1986. Era una persona attenta e capace di instaurare subito un buon rapporto con le persone che incontrava. Lui diceva sempre: "Se siamo missionari del vangelo dobbiamo fare in modo che la gente incontri in noi davvero una bella e buona notizia, una notizia bella per la vita di ogni giorno". Questo è sempre stato il suo stile di vita, anche di fronte ai problemi e ai contrasti. Via whatsApp ho dato la notizia al gruppo dei chierichetti della missione che con p. Pierino e p. D'Erchie avevamo iniziato a Bafoussam, in Camerun. Ci ricordano ancora volentieri per lo stile e lo spirito di famiglia... p. Piero Pierobon, sx

Era sempre il primo a salutare con un bel sorriso; accogliente e disponibile ad ascoltare. Raccontava con semplicità le situazioni che viveva, le difficoltà che incontrava. Mi chiedeva con umiltà qualche piccolo servizio, come trovare uno che gli tagliasse i capelli! P. Luigi Vitella, sx

Il superiore regionale del Burundi dell’epoca, p. Michele D’Erchie, mi inviò appunto da p. Pierino per prepararmi alla professione perpetua. La guerra civile del 1972 mi aveva sconvolto e mi trovavo in una grave crisi esistenziale e spirituale.  P. Zoni mi predicò un corso di esercizi, aiutandomi a superare la crisi e a compiere la scelta definitiva della famiglia saveriana. Lo ringrazio per i preziosi consigli che mi ha lasciato e che conservo sempre in me. Mi fermavo sempre alla sua missione di Matara per fare una bella chiacchierata con lui. Fratel Luigi Gregato, sx

La nostra amicizia risale alla missione in Camerun. Si sentiva orgoglioso delle sue origini bresciane e ricordava con emozione l’incontro a Milano con l’allora arcivescovo mons. Montini (futuro papa Paolo VI) e di essere stato ordinato con il cardinale Giambattista Re. Durante le sue vacanze, venne a trovarmi e insieme passammo un mese a Sorrento. Era un uomo buono, missionario autentico e pieno di fede, cordiale e discreto, capace di ascolto e sempre disponibile a dare consigli. Con il sorriso sapeva smussare i contrasti e le tensioni. Con umiltà riconosceva i propri limiti (era una frana dal punto di vista pratico!). don Francesco Di Palma, Vico Equense

Vorremmo ringraziare il Signore per averci donato p. Pierino come padre e formatore. Abbiamo trovato in Lui una personalità ricca di umanità. Un padre degno di esserlo. Quando i nuovi studenti arrivavano per iniziare la formazione saveriana, lui li accoglieva con un sorriso che veniva dal cuore, come una persona che li conosceva da tanto, aiutandoli a iniziare e integrare questa nuova forma di vita. Pierino aveva imparato bene anche la cultura burundese. Ha potuto condividere le vicende quotidiane con il popolo burundese che amava tanto. Grazie a lui, nel 2004 si iniziò a pensare all’apertura della casa di formazione a Bujumbura, cosa che avvenne l’anno seguente con p. Pierino come rettore. Chi l’ha conosciuto ricorderà sempre alcuni suoi consigli per la vita religiosa e missionaria: nessuno è indispensabile alla missione, bisogna solo essere importante e utile per gli altri; la vita comunitaria è l’unico mezzo per vivere bene la vita religiosa e proteggere la vocazione. Il rosario era per lui un nutrimento quotidiano. La Parola di Dio era sua bevanda, che consigliava anche a noi studenti. Ci ha trasmesso i valori della vita umana e cristiana. Bikorimana e J. Majambere, sx - diaconi burundesi (Parma)



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2325.64 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Febbraio 2022
Alla fine dello scorso anno, il 3 dicembre 2021, abbiamo celebrato la Festa del nostro Santo Patrono (S. Francesco Saverio) nella nuova casa. E sicco…
Edizione di Febbraio 2026
Makobola, 25 dicembre 1972. Era il mio primo Natale in Africa. Alle 8 del mattino il sole è già caldo e luminoso. Il lago Tanganika, di un blu i…
Edizione di Gennaio 2001
"Battista. Vieni qua e fammi conoscere quello che sai". Sentendo questa frase, mi voltai e vidi un coniglio, di nome Sungura. Gli dissi: "Ehi. Ma ti…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito