Padre Mondin conclude un’epoca
Una serie di incontri significativi
La conclusione del passato anno scolastico è stata caratterizzata da una serie d'incontri e di riconoscimenti significativi verso la persona di p. Battista Mondin, che chiudendo un ciclo, ricco e significativo, è passato alla terza età. Chiude una lunga carriera di docente universitario, offrendo alla Comunità internazionale e alla Chiesa una ricca biblioteca di opere di indubbio valore teologico e culturale, che ha pochi precedenti nella storia ed è unica tra i missionari Saveriani.
Omaggio a Mondin
È il titolo dell'iniziativa, organizzata il 15 maggio alla Pontificia Università Urbaniana, per salutare p. Battista Mondin che ha lasciato l'insegnamento in detta università. Per l'occasione, p. Mondin - da 35 anni docente alla PUU – ha tenuto una lezione pubblica sul tema de "La grandezza metafisica di s. Tommaso". Nel corso dell'Omaggio; il Vice Rettore e Decano della Facoltà di Filosofia, il prof. Guido Mazzotta, ha parlato del capolavoro artistico e letterario "Dio", l'ultima opera di p. Mondin e del pittore Dante Ricci, ideata e realizzata dalla Dino Editore.
La "Laudatio" è stata curata dal prof. Mario Sangallo. Ha concluso la cerimonia il rettore della PUU, il prof. Ambrico Spreafico, che ha consegnato a p. Mondin la medaglia "Pro Ecclesia et Pontifice", un'alta onorificenza della Santa Sede, che va generalmente ai religiosi che si sono distinti in alcuni campi della vita della Chiesa.
Il materiale e gli interventi di questo "Omaggio a Mondin" - che ripeteva l'antica prassi e il rituale di certe università, quando tutti i docenti si riunivano attorno al professore che teneva pubblicamente l'ultima lezione ai suoi studenti - sono stati pubblicati sull'Osservatore Romano del 6 giugno con il seguente titolo: "Padre Battista Mondin, filosofo cristiano e missionario del Vangelo della cultura". Il sottotitolo recitava: "Un riconoscimento tributato dall'Urbaniana a conclusione dell'attività di docente dell'illustre studioso, collaboratore del nostro giornale".
Udienza papale
Durante l'Udienza Generale del mercoledì 20 giugno, l'editore Dino e p. Mondin hanno avuto l'opportunità di presentare al Santo Padre la monumentale opera su Dio. È stato un incontro breve, ma di una straordinaria intensità. Mentre l'editore Dino sottoponeva l'opera allo sguardo ammirato del Papa e sfogliava le prime pagine, p. Mondin rievocava la decennale storia dell'opera colossale. Ricordava a Sua Santità che il prologo poetico era sua creazione, che aveva composto e aveva consegnato all'editore ben dieci anni fa. Il Papa guardava sorridente e accarezzava compiaciuto il prezioso volume. Era visibilmente commosso e aveva un volto straordinariamente soave.
Si è felicitato con l'editore per la colossale impresa, che è unica nella storia dell'editoria. Egli aveva avuto l'ardire di dare un volto visibile al Creatore dell'universo e dei primogeniti dell'umanità. All'augurio finale che il Signore conservi in buona salute per molto tempo ancora Sua Santità, il Papa ha risposto: "Sia fatta la volontà di Dio".
Incontro con i cardinali
Il 28 giugno – durante un incontro conviviale offerto dall'associazione "Dante Alighieri" - l'opera monumentale "Dio" è stata presentata ai Cardinali e ad alcuni amici ed estimatori di p. Mondin. Nonostante l'infelicità della data prescenta, all'evento erano presenti i cardinali Stickler, Poggj, Moreira, Neves, Antonelli e Cacciavillan.
L'incontro si è svolto nel palazzo di Santa Maria, in Vaticano, e il pranzo è stato servito con cristiana cortesia dalle suore. Alla fine del pranzo, parlando a nome di tutti, il card. Stickler ha elogiato il capolavoro, e ha poi illustrato i singoli meriti di p. Mondin, teologo, filosofo e ciclista di fama mondiale.








