Padre Del Rio: ''Ricordatemi così!''
La chitarra di p. Del Rio
Il 27 dicembre scorso, alla presenza del vescovo di Nuoro mons. Pietro Meloni, abbiamo ricordato il saveriano p. Mario Del Rio, nel 25° anniversario della sua morte.
Mario aveva 12 anni quando ha lasciato la Sardegna ed è entrato nell'Istituto saveriano a Massa Lucana per frequentarvi la prima media. Era stato attirato dalle parole dì p. Antonio lbba, che aveva predicato nella chiesa di Ottana. Divenne saveriano, con la professione religiosa missionaria, il 22 agosto del 1959.
Fece gli studi teologici a Parma e fu ordinato sacerdote al paese nativo, nella bella chiesa romanica dì san Nicola, il 28 ottobre del 1967. Nella stessa chiesa fu riportato, tra la commozione della gente, 25 anni fa da Madrid, in una bara avvolta nel nostro tricolore.
Aveva lavorato per cinque anni come promotore vocazionale nella casa saveriana di Guernica e al centro vocazionale dì Bilbao in Spagna. Nella sua attività dì animatore dei giovani, egli seppe utilizzare il suo talento artistico.
Una carica interiore per Cristo
Il parroco don Sebastiano, per l'occasione commemorativa, ha collocato accanto ali' altare una gigantografia dì padre Mario che suona la chitarra, realizzando un suo desiderio. Su una foto dedicata alla mamma, infatti, egli aveva scritto: "Ricordatemi così, come adesso, oggi in cammino verso la morte, verso la vita vera e definitiva. Vostro Mario".
Padre Mario aveva lavorato per cinque anni a Belém e a Tomé Açu, in Amazzonia, nei gruppi giovanili delle due vaste zone di missione. Don Giovanni Battista Mulas, che venticinque anni fa aveva accolto a Ottana il feretro, ha ricordato che padre Mario "sapeva animare i giovani con la sua carica interiore per Cristo".
Padre Mario, colpito da una grave forma di ulcera, era stato costretto a lasciare la missione in Brasile per tentare le cμre in vari Paesi, finché un'emorragia gli procurò la morte.
Il suo spirito è ancora vivo
I confratelli ricordano che padre Mario, durante il periodo dì convalescenza, quasi per dimenticare il dolore, passava lunghe ore a suonare il pianoforte e a tenere vivo il suo talento musicale e artistico. Lo stesso spirito musicale oggi continua a esistere grazie al coro giovanile di Ottana, che ha accompagnato la celebrazione eucaristica del suo anniversario.
Il vescovo, mons. Pietro Meloni, ha ricordato anche suor Immacolata, la sorella di padre Mario, missionaria in Ecuador.








