Lo Spirito che accoglie…
La comunità Abbà è una fraternità di laici fondata nel 1997 da un presbitero domenicano, fra Giuseppe Paparone, con una vocazione specifica all’evangelizzazione, che si realizza attraverso proposte di spiritualità, servizio alle parrocchie, assistenza a carcerati, missioni “in strada”.
Una vocazione che si sposa quindi idealmente al carisma dei saveriani, che ci ospitano da anni a Tavernerio. Tanto che questo luogo, splendido, lo sentiamo un po’ nostro e ci torniamo sempre volentieri. Primo, perché risponde perfettamente alle nostre esigenze organizzative e poi perché il clima che si respira porta naturalmente a staccarsi dal quotidiano e a entrare in una dimensione spirituale che favorisce l’incontro personale con Dio.
Un esempio concreto è offerto dai tanti incontri per sposi che abbiamo tenuto negli anni (“Felici nell’Amore!”, prossima edizione proprio a Tavernerio dal 25 al 27 maggio prossimi). Tante coppie arrivano stanche, affaticate. Ma al termine del ritiro, tutti lasciano con vero dispiacere un luogo in cui si sono sentiti veramente a casa, una casa riempita dall’amore dell'équipe, dei saveriani che hanno offerto il loro servizio: in una parola, una casa abitata dall’Amore di Dio.
Tavernerio è quindi, a tutti gli effetti, un’oasi nel deserto, che favorisce e incoraggia due atteggiamenti apparentemente opposti, ma in realtà prossimi: il raccoglimento individuale, personale e l’incontro con “l’altro” che ci è accanto e con cui siamo chiamati a vivere la comunità evangelica. Tavernerio è reso unico dall’accoglienza. E ciò che rende un luogo davvero accogliente sono solo le persone. Questa atmosfera è resa unica proprio dallo Spirito: è a Lui quindi che va il nostro pensiero riconoscente. E a Lui affidiamo, con la nostra preghiera e simpatia, Tavernerio e la comunità che lo abita.







