Padre Benzoni dal Congo RD
Carissimi,
per una decina di giorni la mia email non ha funzionato più e quindi sono stato bloccato. Ho recuperato tutto, ma ho deciso di cambiare indirizzo (il nuovo è rinobenzonisx@gmail.com).
La notte di Pasqua abbiamo battezzato 29 ragazzi e adolescenti. Di una parte di loro ho seguito da vicino anche la preparazione e quindi in me c’era anche una certa trepidazione. Al gruppo ho proposto di accompagnarmi a portare la comunione agli ammalati. Senza che dicessi niente, ciascuno aveva preparato qualcosa da lasciare agli ammalati: un sacchetto di carbone, un pezzo di legno, dei frutti, qualche spicciolo. Non me l’aspettavo e la cosa mi ha fatto piacere. Alcuni ammalati hanno detto loro che il battesimo è per tutta la vita e probabilmente si ricorderanno più di questa visita che degli insegnamenti ricevuti. Spesso dimentichiamo che si impara di più facendo che solo ascoltando.
Tutto quello che quotidianamente leggiamo sui giornali o che sentiamo alla televisione (che per fortuna qui non abbiamo) è un invito a cercare un punto di appoggio solido per la vita e per le nostre società.
Gesù può essere questo punto solido su cui costruire una vita di speranza e di rapporti nuovi.
p. Rino Benzoni, sx - Kindu, Congo RD.








