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Padre Luigi Paggi da circa 30 anni è missionario in Bangladesh, in una zona povera dove vivono persone fuori casta, appartenenti a una delle tante tribù che popolano la nazione. La tribù dei munda è composta da circa 5mila persone e vive nella foresta del Bengala orientale da circa 200 anni. Hanno una lingua propria, diversa da quella nazionale. Non sono cristiani, ma animisti (vedono l’anima nella natura) o induisti. La tecnologia, arriva, ma è usata più per giocare e meno come finestra sul mondo. L’accoglienza dei capi tribù ai missionari cattolici è stata buona fin dall’inizio.

Di questo e tanto altro p. Luigi ci ha parlato quando è venuto a trovarci ad Ancona. Nel subcontinente indiano una bambina non ha gli stessi diritti di un maschietto e spesso muore per noncuranza o scarso igiene. Spesso, le bambine sono concesse come spose a 12-13 anni a uomini adulti. Spesso, perdono il loro primo bambino o muoiono partorendo, ma a quell’età non hanno la forza per opporsi alla volontà dei genitori e al costume della loro tribù. Il compito preso da p. Paggi e da altri missionari è quello di cambiare questo costume e di istigare le bambine alla disobbedienza, così da liberarle da un matrimonio prematuro.

Le bambine fuggite sono accolte nella missione e studiano nelle scuole governative. Le lezioni sono integrate con altre tenute dai missionari. P. Luigi ha adottato una strategia missionaria: 1. “koinonia”=stare insieme; 2. “diakonia”= fare per… 3. “kerigma” = annuncio del messaggio cristiano. Per tre volte hanno organizzato un viaggio in Italia per far conoscere loro un modo di vivere diverso dal Bangladesh. Il primo viaggio è stato nel 2012 con Nilima e Minoti, il secondo nel 2015 per l’Expo di Milano con Shaianti, Chompa e Nilima, il terzo quest’anno con Minoti, Bahomi e Oporna. Grazie anche ai viaggi, le ragazze hanno acquisito nuova consapevolezza e si sono attivate per cambiare le cose.

Le più grandi vanno nei villaggi per fermare matrimoni e liberare le ragazzine, nonostante siano insultate e trattate male. Fanno pressione sulle autorità governative per osservare la legge che proibisce il matrimonio prima dei 16 anni. Hanno fondato il SAMMS, una ONG che in Bangladesh si occupa di microcredito e collabora con altre piccole ONG, per rivoluzionare un po’ il loro mondo.
Minoti ha offerto la sua testimonianza. Viene dalla tribù munda, a 12 anni è scappata di casa perché i suoi la volevano far sposare con un uomo che aveva il doppio della sua età. Ora studia ingegneria civile e la famiglia ha accettato la sua scelta. Come lei, anche altre bambine della tribù sono scappate, seguendo il suo esempio.



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