P. Marangoni e p. Rigali in cielo
Sabato 19 febbraio, nella casa saveriana di Vicenza, è salito al cielo p. Ezio Giovanni Marangoni. Aveva 83 anni; era nato il 22 settembre 1938 a Roveredo di Guà (Verona). Entrato dai saveriani a 12 anni a Vicenza, è ordinato presbitero a Parma nel 1964. Per i primi due anni, è vicario nella parrocchia cittadina del Sacro Cuore. Nel 1967 viene destinato al Burundi. Nel 1969 torna in Italia per motivi di salute. Lavora a Macomer come parroco dal 1970-1975. Poi, di nuovo in missione in Congo RD: Luvungi, Fizi, Vamaro, Bunyakiri e Kavimvira. Qui è anche Direttore del Centro Catechistico. Nel 1996 rientra definitivamente in Italia: animatore vocazionale nella pastorale universitaria e nella pastorale giovanile a Salerno (1997-2006), oltre che rettore della comunità. Dal 2006 al 2012 è rettore e responsabile del Santuario a Gallico (RC). Trascorre un anno a San Pietro in Vincoli, impegnato nel ministero e dal 2014 al 2019 è a Tavernerio per il ministero pastorale. Dal 2019 era a Vicenza in cura.
Giovedì 3 marzo, è deceduto nella casa delle sorelle Franca e Domenica a Borno (BS), p. Giacomo (James) Rigali. Aveva 80 anni; era nato il 24 dicembre 1941 proprio a Borno. Negli ultimi mesi era amorosamente assistito dalla nipote Ivana, infermiera. Entrato dai saveriani a 19 anni, è ordinato presbitero a Parma nel 1967. In quegli anni, ottiene la licenza in Teologia Dogmatica presso la Gregoriana, a Roma. Subito dopo gli studi, è destinato a Desio come vicerettore per accompagnare le vocazioni adulte e poi a Tavernerio come vicerettore e promotore vocazionale. Nel 1976, parte per il Bangladesh: parroco a Baniarchor (1977-1981), Direttore del Centro Catechistico Nazionale (1981-1985), insegnante presso il medesimo Centro e Superiore Regionale (1985-1989). Nel 1989 è eletto nel XII Capitolo Generale, Consigliere Generale, incaricato delle missioni. Fino al 1995, visita più volte le circoscrizioni saveriane nel mondo. Concluso il suo mandato, vive un anno di aggiornamento nelle Filippine per poi rimanervi fino al 2020. Ricopre vari ruoli e incarichi. Si dedica con passione al ministero missionario e impara molto bene la lingua Tagalog. Dal 2018 era Direttore Spirituale nella Comunità di Teologia. Il 5 novembre 2020 torna in Italia per ragioni di salute, alternando momenti di servizio pastorale nella comunità di Brescia, a periodi in ospedale per cure e in famiglia.







