Onorificenza a padre Mondin
La "Società Dante Alighieri" di Roma ha assegnato quest'anno il "Premio 2008" a personalità del mondo ecclesiastico, con una medaglia che porta incisa la motivazione dell'assegnazione: "Amor mi mosse, che mi fa parlare".
Il premio "Dante Alighieri"
Il 12 dicembre 2008, presso l'aula magna della pontificia università Urbaniana, tra i premiati c'era anche p. Battista Mondin che ha ricevuto - assieme ad altre personalità ecclesiastiche che si sono particolarmente distinte nel campo della cultura - la targa e la medaglia del premio "Dante Alighieri 2008".
La "Società Dante Alighieri" è nata a Roma nel 1889, grazie a un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci. Il suo scopo primo, come recita l'articolo 1 dello statuto sociale, è quello di "tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all'estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l'amore e il culto per la civiltà italiana".
Tra i testi di p. Battista Mondin, che sono citati dalla Società Dante Alighieri, segnaliamo in particolare il volume: "Storia della filosofia medioevale", Urbaniana 1991.
Il lieto annuncio degli angeli
Sempre nel dicembre scorso, padre Mondin ha dato alla luce il suo ultimo lavoro letterario, dal titolo "Il ritorno degli angeli - Trattato di angelologia", pubblicato dalle edizioni "Pro Sanctitate" di Roma (pagine 163, euro 10). Per padre Mondin occuparsi degli angeli non è soltanto un compito teologico, ma anche un atto di devozione. Infatti, egli afferma:
"Senza la gioiosa compagnia degli angeli la mia vita si svuoterebbe e non avrebbe senso. Sento che gli angeli mi accompagnano e mi assistono continuamente. Parlare degli angeli e diffondere il lieto annuncio degli angeli fa parte della mia missione, mentre mi trovo pellegrino in questo mondo".
Un modo piuttosto originale, diremmo noi, di attuare la sua vocazione missionaria.








