Notizie flash: COSUMA, Amazzonia, Indonesia e Messico
COSUMA: il Consiglio dei ministri saveriano
Durante l'estate sono arrivati in Italia i "superiori maggiori" dei saveriani, cioè i responsabili delle nostre comunità missionarie sparse nei vari paesi del mondo. Si sono riuniti, le prime due settimane di agosto, nella casa saveriana di Tavernerio (Como), insieme alla Direzione generale, per presentare e discutere la situazione delle missioni e dei missionari. In sigla si chiama Co.Su.Ma., Conferenza dei superiori maggiori. E' un po' come il Consiglio dei ministri dell'Istituto saveriano.
Tema principale dell'incontro è la riflessione su come i saveriani, nelle varie situazioni del mondo attuale, stanno vivendo la missione ad gentes, secondo il carisma del beato Conforti e la spiritualità saveriana.
AMAZZONIA: tutti i saveriani riuniti
All'inizio di luglio, in un clima primaverile, 35 saveriani e saveriane dell'Amazzonia, ci siamo riuniti nella casa di formazione chiamata "Laranjal", costruita 30 anni fa da padre Luigi Terzoni, conservata con amore e abbellita di piante tropicali dal compianto padre Carlo Mantoni. La casa ora appartiene alla diocesi di Abaetetuba.
Eravamo là riuniti per fare gli esercizi spirituali: celebrare insieme la nuova visione della missione, attraverso la preghiera, la meditazione e l'incontro con Dio nel silenzio e nella pace dello spirito. Un dono di Dio, un tempo propizio che il Signore ci concedeva, per rivedere con lui le nostre motivazioni, il nostro modo di pensare e di agire.
Come predicatore, abbiamo invitato p. Stefano Raschietti, saveriano esperto in missiologia e attuale responsabile nazionale dell'animazione missionaria in Brasile. Con lui abbiamo aperto maggiormente gli occhi sulla nuova visione della missione e del nostro "essere missionari oggi".
Abbiamo riflettuto sul documento "La missione dei saveriani all'inizio del terzo millennio", richiamando le più belle pagine del vangelo. La chiamata, l'invio, il nuovo progetto missionario, la dimensione globale del nostro carisma saveriano: questi temi ci hanno stimolato ad essere sempre più autentici nel nostro lavoro missionario.
E' stato bello stare insieme missionari di nazionalità diverse: dall'Africa all'America latina, dall'Asia all'Europa. Diversi per nazione e cultura, per temperamento e formazione, per esperienza ed età (dai 35 agli 85 anni!)... Eppure tutti uniti dallo stesso ideale, formati alla scuola del beato Guido Conforti, saveriani di cuore e di mente, pronti a dare un contributo, piccolo ma senza riserve, per realizzare il sogno del fondatore: "Fare del mondo una sola famiglia".
INDONESIA E MESSICO: nuovi saveriani
Domenica 20 luglio scorso, in due nazioni molto distanti tra loro, nove giovani indonesiani e quattro giovani messicani hanno messo la propria vita nelle mani del Signore per vivere la missione nella famiglia saveriana. Giovani di due continenti diversi, Asia e America, uniti dallo stesso ideale e ispirati dalla stessa spiritualità, impegnati nel vivere lo stesso carisma del Conforti.
La liturgia della professione religiosa si è svolta, come di consueto, nella casa del noviziato, alla presenza dei saveriani e dei parenti e amici dei giovani. Un gesto commovente si ripete ogni volta in questa occasione: tutti i saveriani presenti abbracciano i nuovi fratelli, per dare loro un caloroso benvenuto in famiglia!
Scrive p. Bruno Orrù dall'Indonesia: "I genitori restano sempre bene impressionati dall'atmosfera di famiglia che regna tra noi saveriani. Si sentono tranquilli nel vedere che i loro figli hanno trovato un'altra famiglia, dove si sentono felici".
Ringraziamo Dio!








