Skip to main content
Condividi su

Togliere lavoro, sfruttare la gente con un lavoro indegno o mal pagato è anticostituzionale… Se non fosse fondata sul lavoro, la Repubblica italiana non sarebbe una democrazia.

Non rassegniamoci all’ideologia che immagina un mondo in cui solo metà lavoreranno e gli altri saranno mantenuti da un assegno sociale: l’obiettivo da raggiungere non è il reddito per tutti, ma il lavoro per tutti, perché senza lavoro non ci sarà dignità.

Non c’è buona economia senza buoni imprenditori. L’imprenditore deve essere prima di tutto un lavoratore; se non ha esperienza della dignità del lavoro, non sarà un buon imprenditore. Questi condivide le fatiche e le gioie del lavoro. Chi pensa di risolvere il problema della sua impresa licenziando non è un buon imprenditore, è uno che commercia con i lavoratori. Oggi vende la sua gente, domani vende la sua dignità.

Si sa che regolamenti e leggi pensate per i disonesti finiscono per penalizzare gli onesti. Una malattia dell’economia è la trasformazione progressiva degli imprenditori in speculatori. L’imprenditore non va assolutamente confuso con lo speculatore. Lo speculatore non ama la sua azienda, i lavoratori, ma li vede solo come mezzi per fare profitto, usa l’azienda e i lavoratori. Quando l’economia passa nelle mani degli speculatori tutto si rovina, perde il volto, diventa astratta, spietata.

La tanto osannata meritocrazia usa in modo ideologico una bella parola, il merito, la snatura e perverte. Il nuovo capitalismo, infatti, attraverso la meritocrazia dà una veste morale alla disuguaglianza, perché tratta il talento non come dono, ma come merito. Finisce così che il povero è considerato un non meritevole, e quindi colpevole del suo stato: e se la povertà è colpa del povero, i ricchi sono esonerati dal fare qualcosa.

Dal discorso di papa Francesco ai lavoratori dell’Ilva, Genova, 27 maggio 2017 



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2185.31 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Ottobre 2010
Sono tornato in Italia dal Bangladesh dopo tre anni e mezzo per un po' di riposo. Ho subito letto il messaggio di Benedetto XVI per la giornata missi…
Edizione di Settembre 2001
Per un breve tempo è tornato in Italia p. Rosario, dalla sua missione in Colombia. Il tempo necessario per rivedere i familiari, stare con la mamma…
Edizione di Giugno 2004
I trionfi di Cristo tra i popoli non-cristiani preparano i trionfi della fede in mezzo a noi. Beato Guido Conforti La dolcezza e l’amabilità d…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito