Missioni Notizie: Brasile, Congo, Macerata-Shangai
BRASILE: Congresso missionario
Padre Stefano Raschietti, responsabile nazionale dell'animazione missionaria in Brasile, ce ne dà una breve relazione.
Si è tenuto, dal 17 al 20 di luglio scorso, nell'università cattolica di Minas Gerais a Belo Horizonte, il primo Congresso missionario nazionale. L'evento é stato organizzato dal Consiglio missionario nazionale. Vi hanno partecipato 400 persone da tutti gli stati del Brasile.
Lo slogan del Congresso era chiaro: Chiesa del Brasile, la missione è la tua vita! L'obiettivo era la preparazione della chiesa brasiliana al secondo Congresso americano missionario (CAM 2), che si terrà in Guatemala dal 25 al 30 novembre prossimo.
Il tema scelto per il Congresso brasiliano è stato impegnativo: Inviati ai confini del mondo ad annunciare il vangelo della pace a partire dai poveri, dagli altri e dai martiri in mezzo a noi. Le conferenze principali sono state fatte da Paulo Suess e dai vescovi dom Erwin Kräutler e dom Franco Masserdotti.
I gruppi di studio erano centrati sui nove temi proposti dal documento di lavoro in preparazione del CAM2. C'è stata un intensa sessione di testimonianze della missione in Brasile e dei missionari brasiliani nel mondo.
Le belle celebrazioni sono state arricchite dalla presenza di gruppi di altre chiese e altre religioni e dall'invio di alcuni missionari laici per il Mozambico. Le conclusioni del Congresso si trovano sul sito www.missiologia.org.br
CONGO RD: GOMA, Peppone e don Camillo
Con l'aiuto di amici italiani, è stata riparata la strada che porta a Rusayo, invasa dalla colata lavica di due anni fa. Vi hanno lavorato centodieci volontari, con il supporto di due camion e una ruspa.
Racconta p. Giuseppe Dovigo, da Goma:
"Domenica sono andato a Rusayo con Antoine, il coordinatore dei lavori della strada. Godo della strada rifatta, anche se non è ancora finita. Percorro facilmente i pochi chilometri; lascio la macchina all'inizio del villaggio e a piedi raggiungo la chiesetta che si trova dall'altra parte del paese.
Partecipa alla Messa anche Jean-Pierre, il sindaco protestante, in segno di riconoscenza per il lavoro fatto. Dopo la Messa, ci raduniamo per una piccola assemblea con i volontari della strada. Presentano un rapporto sul lavoro fatto, ringraziano tutti per l'entusiasmo e la collaborazione, sottolineano la necessità di manutenzione e di completare i 500 metri mancanti. Concludiamo bevendo insieme una fanta, in segno di festa.
Tornando alla macchina, attraversiamo tutto il villaggio. Si forma un piccolo corteo. Jean-Pierre e io, davanti, guidiamo la processione, come Peppone e don Camillo. Lui, in giacca e cravatta, mi onora accompagnandomi; e io, più alto ma dimesso nel vestire, ricambio onorandolo con la mia presenza. La gente lungo la via ci guarda, ci saluta, esprime riconoscenza. C'è chi si leva il cappello, come al passaggio del santissimo…".
MACERATA-SHANGAI: padre Matteo Ricci
Per commemorare i 450 anni dalla nascita del grande missionario maceratese p. Matteo Ricci, sono state allestite due interessanti mostre: una a Macerata, sua città natale, e l'altra a Shangai, in Cina, dove il missionario gesuita visse la sua eccezionale esperienza missionaria.
Tra i tanti pezzi rari, sono esposti i testi, documenti e oggetti originali di p. Ricci e risalenti al XVI secolo, insieme ad oggetti dell'epoca della dinastia Ming (1368-1644).
Alla mostra di Macerata, sono esposti anche una cinquantina di pezzi, prestati dal Museo cinese dei saveriani di Parma. Dopo Macerata, la Mostra sarà allestita a Castel Sant'Angelo in Roma, dal 23 ottobre all'11 gennaio..








