Missione, centro della vita cristiana
Tutto iniziò nel 1978, quando p. Fernando Abis, saveriano di Selargius, missionario nelle isole Mentawai, ci propose un progetto da inserire all’interno della nostra attività di gruppo missionario.
Si trattava di adottare un giovane seminarista indonesiano. Anche la comunità parrocchiale accettò di aderire al progetto. Ad esso seguirono altre iniziative. Come, ad esempio, aiuti alla Sierra Leone per il recupero dei bambini-soldato di p. Berton che era venuto in Italia a parlarcene. Poi il sostegno al Centro Tumaini-casa della speranza per sieropositivi a Nanyuki-Kenya (missione diocesana di Cagliari). Infine, ecco l’adozione di un seminarista africano. Abbiamo continuato ad aiutare p. Abis, anche in altre occasioni. Molte persone ci aiutano. Non siamo un gruppo chiuso, ma cerchiamo di coinvolgere tante persone, invitandole a partecipare all’incontro dell’ultimo martedì del mese, con l’aiuto formativo di un saveriano della comunità di Cagliari.
Ne abbiamo conosciuti molti. Ora con padre Marco Milia, stiamo approfondendo l’ultima Enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”. Nel mese di ottobre, coinvolgiamo la comunità parrocchiale con il rosario missionario e dialoghiamo con gli altri gruppi e nelle iniziative di carità. Soprattutto, nella fiera del dolce (a cui ognuno partecipa, chi con il materiale, chi con la confezione dei dolci e chi con la vendita) raccogliamo i contributi per realizzare i progetti e, allo stesso tempo, cerchiamo di sensibilizzare alla missione. Infine l’ultimo giovedì del mese, due saveriani vengono in parrocchia, sia per l’adorazione missionaria, sia per le confessioni e la celebrazione dell’Eucaristia. Partecipano sempre molte persone. Certo, con l’andare degli anni, alcune se ne sono andate in paradiso, altre sentono il peso degli anni, ma con fiducia ed entusiasmo continuiamo a sensibilizzare la comunità, ricordando che la missione è il centro della vita cristiana.





