Elisa Priante ha preceduto Ester nel ritorno a Curitiba; prima di ripartire ha scritto. In questa vigilia della mia ripartenza per il Brasile, ringrazio il Signore per il dono della missione. Ringrazio le mie superiore che, nonostante i miei 94 anni, mi danno coraggio e fiducia di continuare a lavorare in terra di missione. Ringrazio i miei familiari che hanno sempre sostenuto me e mia sorella Emilia e tutta la nostra famiglia missionaria in questi lunghi anni di missione. Le forze fisiche sono diminuite, però non è diminuito il mio entusiasmo e l’amore per la missione. Faccio quel che posso e come posso, chiedendo al Signore ogni giorno di fare la sua volontà. La mia missione ora è più di testimonianza e presenza. Da sessantun anni vivo in Brasile, quindi questo popolo è il mio popolo, la mia famiglia, dove mi sento amata. Sono felice di aver donato al Signore tutti questi anni, con le loro gioie e dolori a motivo della missione e del Vangelo, per il bene di molte persone che ho incontrato e con cui ho condiviso la parola di Dio. Voglio dire a tutti, in particolare ai giovani: non abbiate paura, il Signore è con voi. Vale la pena di dare tutto con generosità per il regno di Dio.