Skip to main content

Missionari per l’uomo e la sua storia

Condividi su

Il missionario lo puoi incontrare ovunque: chiese, teatri, Convegni di ogni genere reclamano la sua presenza per perorare la sua causa; è l'eterno cercatore di aiuti per poveri, sofferenti, e gente senza voce e diritti; è il messaggero della gran fetta di umanità che non conosce il grande perché della vita. Di lui c'è un'immagine di quasi ;'clonazione": tutti uguali con il "già,visto" e il "già sentito".

E il tipico personaggio scomodo e rompi-sonni tranquilli; è l'uomo che interagisce, per vocazione, col diverso non solo nel campo filosofico-teologico, ma principalmente nel vissuto; deve essere dotato di duttilità intellettuale, capacità di sintonizzazione e versatilità per risolvere i problemi della vita. Siamo tutti in cammino verso casa portando il proprio "io" profondamente diverso, a seconda dell'età, salute, razza.

Nel mondo siamo sei miliardi di diver si; certo un capolavoro di Dio, ma anche gente che crea una moltitudine di problemi. I missionari vivono questa loro diversità, e sfruttano la loro esperienza a favore di quelli che sono più in difficoltà nel realizzare se stessi. In questo dovrebbe essere lo specialista. Ve ne presento un piccolo campionario.

Padre Riccardo Tobanelli m'è capitato improvvisamente in Casa; ho stentato a riconoscerlo; non lo vedevo da diversi anni, il trucco era perfetto; veniva dal Bangladesh e vestiva proprio come uno di quelle zone: zazzera nero-fumo, arruffata, ampia, quasi da trasandato; il vestito sembrava preso in prestito da un barbone. Col passare dei giorni l'ho accettato e capito: generoso senza limiti, lavora in Bangladesh tra i paria, la casta dei più poveri tra i poveri, disprezzati e senza voce, ai margini della società. Il padre si industria con ogni mezzo di dar loro una mano e la speranza di un cammino da uomini finalmente rispettati. […]

A Parma abbiamo p.Francesco Bradanini, rientrato dal Bangladesh per svolgere animazione vocazionale; non ha ancora cinquant'anni, , ma è stato bloccato dal male del secolo; ne dimostra sempre molti di più dopo i continui turni di chemio. Ha l'umore giulivo di sempre e m'ha detto: "Il mio è uno strano modo di fare animazione, inventato dal buon Dio".

Dovreste incontrare p. Giuseppe Rabito; ha superato parecchio la soglia degli ottanta, ma cammina dritto e veloce come un giovanotto. È in Sierra Leone; ha lavorato tra i Limba, piccola tribù di gente semplice, aperta al Vangelo; è vissuto quasi mezzo secolo tra di loro costruendo con loro chiese e scuole. Poi è arrivato l'uragano della guerra civile che ha polverizzato tutto; perfino la sua cara moto è stata prelevata da un giovanotto col kalashnikov.

Però nessun rancore: i benefattori gliene hanno donata un'altra; lui, ai confini della nazione, aspetta di poter ritornare tra i suoi cristiani che lo aspettano con ansia nei boschi.

Chi .non conosce p. Silvano Garello lo scrittore? Ha una montagna di cose, notizie da raccontare che, se fosse libero, non ci salveremmo da un libro al mese. Piccolo, robusto, con una barbetta a punta molto significativa e una lingua sempre in moto e peperina, quanto basta per rendertelo simpatico; in missione è sempre in moto per far conoscere la Parola di Dio e trovare nuove vie di comunicazione per agganciare ad essa i nativi.

Questi sono solo alcuni esemplari di un movimento variegato e vasto, che nei secoli vanta geni come gli apostoli dei primi secoli del Cristianesimo e lungo tutta la storia giganti come Francesco Saverio, Matteo Ricci, Valignano, Nobili, Massaia, Comboni, Conforti, Teresa. Furono come centraline per la trasmissione della Parola di Dio. È Dio stesso che nel suo piano ha voluto intervenire sull'uomo e sulla sua storia attraverso altri uomini. Il missionario fa parte di questo ingranaggio concepito dall'Onnipotente; ingranaggio misterioso e grandioso, che raggiunge ogni diversità e l'avvia trasformata e verificata verso la meta del mondo nuovo.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5083.29 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Giugno/luglio 2022
Non so per quale motivo l’assistente di terza media mi avesse mandato da p. Angelo. La sua stanza, nel corridoio sopra la grande cappella dall’enorme…
Edizione di Luglio/agosto 2011
Quando ho letto lo slogan dei campi estivi 2011 - "Missione a tempo pieno" -, mi sono chiesto dove avrei potuto trovare qualcuno a cui chiedere spieg…
Edizione di Settembre 2010
di: Diego e Alessio. Con il maestro dei novizi p. Veniero, il 1° maggio siamo stati invitati dall'ufficio missionario diocesano di Pescara al santua…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito