Skip to main content

Mission Day a Salerno, Per vivere la missione tutto l'anno

Condividi su

Il 14 settembre 2008 si è svolto a Salerno il primo Mission day. La casa dei missionari saveriani ha aperto le porte per accogliere tanti volti già noti e tante persone che incontriamo per la prima volta. Grazie alla collaborazione del gruppo "giovanissimi", diventa facile conoscere il nome dei nuovi amici, arrivati da tante parrocchie e associazioni.

Un clima davvero cordiale

Alcuni allestiscono un piccolo spazio per raccontare i loro progetti missionari in vari paesi del mondo, in contatto con tanti missionari e missionarie. Ci fanno conoscere, attraverso foto e prodotti artigianali, i progetti nei paesi di missione e l'impegno delle parrocchie nel seguirli.

Ci sono tanti ragazzi, giovani, adulti, famiglie, sacerdoti, suore. Il clima è cordiale e gioioso. C'è voglia di conoscere, di iniziare il nuovo anno pastorale missionario in comunione con tutti, pensando anche a coloro che non sono riusciti a essere presenti.

Lo spirito è quello giusto per riflettere sulla "missione": una realtà che per tutti si basa sul comandamento evangelico "ama il prossimo tuo come te stesso", e sull'invito di Gesù "andate e annunciate la buona novella".

Dopo il breve saluto del direttore don Giacomo Palo, si entra subito nel vivo delle attività con i laboratori tematici, che legano la missione a un continente e a una caratteristica evangelica. La missione in Africa riflette sulla convivenza tra i popoli; in Asia sul dialogo interreligioso; in Oceania sulla salvaguardia del creato; in America sui diritti dell'uomo; in Europa sulla nuova evangelizzazione.

"Chi ben comincia..."

Durante la Messa, prendiamo l'occasione per salutare don Antonio Romano, che parte per il Congo come missionario fidei donum, e per accogliere i due saveriani appena arrivati a Salerno, p. Oliviero Ferro e p. Antonio Chiofi. I portavoce dei vari laboratori condividono con l'assemblea le riflessioni e conclusioni del loro lavoro. Facciamo cena con tante cose buone cucinate a casa e portate come segno di condivisione fraterna.

Il Mission day è stato un buon punto di partenza per il nuovo anno pastorale, con l'impegno di ciascuno a essere missionario e annunciatore del vangelo, dal proprio cuore fino ai confini della terra, in uno spirito di comunione con tutte le realtà del territorio e della diocesi, a servizio di Dio e dei fratelli.

Speriamo di continuare il cammino con lo stesso buon spirito che abbiamo vissuto nel Mission day, visto che... "chi ben comincia è a metà dell'opera!".



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2986.19 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Luglio/agosto 2010
È la terza volta che vado in Bangladesh a trovare p. Enzo Valoti. Questa volta sono stato accompagnato da mia sorella Mariuccia e dalle nipoti Paola…
Edizione di Giugno 2008
Il vangelo di Matteo ha una predilezione per le parabole: immagini prese dalla vita quotidiana per trasmettere un messaggio sapienziale, che trascend…
Edizione di Dicembre 2024
Gentilissimi, vi scrivo dopo aver appena ricevuto e aperto il vostro calendario, dedicato alla speranza e a com’è vissuta nelle varie missioni saveri…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito