Messa d’argento per tre: P. Pelizzari, p. Zanchi e p. Testa
Così un saveriano scriveva nel 1983: "Dopo la loro ordinazione a Parma e le prime Messe nei rispettivi paesi, sono tornati al nido degli aquilotti (la casa saveriana di Alzano), da dove anni prima avevano spiccato il volo, verso la meta del sacerdozio missionario. Un atto di riconoscenza al luogo dove per la prima volta avevano assaporato la vita saveriana e respirato il carisma confortiano.
Luogo di preghiera, di studio e di gioco, luogo di vita in comune, di fraternità e di spirito missionario che ha lasciato il segno nella loro giovane vita e ha aperto orizzonti lontani di vita missionaria. Ringraziamo il Signore e le loro famiglie per questo immenso dono che ha fatto alla nostra congregazione. Auguriamo a loro un'intensa vita missionaria".
I tre saveriani bergamaschi citati sono p. Diego Pelizzari, p. Sandro Zanchi e p. Eugenio Testa. Scopriamoli 25 anni dopo...
Padre Pelizzari al suo paese natio
Padre Diego, rientrato dal Brasile sud in Italia per un periodo di riposo, ha celebrato i 25 anni di vita sacerdotale attorniato dalla sua famiglia e dall'affetto della comunità parrocchiale di Villa D'Ogna. È stato accompagnato dal corteo con banda musicale alla chiesa parrocchiale, dove 25 anni prima aveva celebrato la sua prima Messa. Ha ringraziato il Signore per il dono del sacerdozio, insieme alla gente del suo paese. E non poteva mancare un pranzo comunitario in oratorio. Non erano ancora finiti i festeggiamenti, che p. Diego era già sull'aereo, per tornare alla sua attività missionaria in Brasile. Niente da fare: padre Diego è fatto così!
Padre Zanchi in Brasile
Padre Sandro ha festeggiato il suo 25° di Messa in missione, a Pirajù, la parrocchia che lo ha accolto al suo rientro dopo 10 anni di assenza, durante i quali aveva lavorato in Gran Bretagna. Per un missionario tornare in missione è il massimo, e questo è stato per p. Sandro il regalo più bello per i suoi 25 anni di vita sacerdotale. Ritrovare i volti delle persone, i colori della natura, le tonalità delle voci e l'affetto del popolo brasiliano dopo tanto tempo, in qualche modo ha supplito all'assenza dei suoi cari.
Padre Testa nella gloria del cielo
Padre Eugenio il suo anniversario l'ha celebrato con il sommo sacerdote Gesù Cristo, in paradiso. Non conta né dove, né quando; l'importante è stare sempre con Lui. Eugenio, dei tre compagni di tanti anni di vita insieme fin da ragazzi ad Alzano, è stato il primo a presentarsi all'appuntamento con il Signore. Da lassù sicuramente darà una mano ai suoi due amici, rimasti ad annunciare che la vita cristiana consiste nello stare sempre con Lui.








