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Rientrando a casa, da una strada sopraelevata, si vedono le navi della base militare di Taranto. Ho intravisto anche la nave passeggeri che ha "scaricato" i 1.700 profughi, ma la città non è stata coinvolta nell'operazione. Nessuno si è accorto del loro passaggio e nessuno ne parla.

A Bari, invece, dove sono stato per il mini convegno CEM, abbiamo parlato della presenza dei rifugiati a Manduria. Mi hanno riferito che la situazione è stata gestita male, senza coinvolgere il territorio. Il compito è stato affidato a un'agenzia esterna (chissà chi c'è dietro?). Ciò ha di fatto escluso ogni possibile interessamento di associazioni e organismi di assistenza e volontariato... Non hanno fatto entrare neanche l'ASL!

In questo contesto, la chiesa non ha potuto fare nulla. Certo avrebbe potuto alzare la voce per manifestare il dissenso di fronte al modo di trattare un'emergenza che si è spesso trasformata in tragedia!

Ma perché questa mancanza di cooperazione e coinvolgimento? Perché questi misteri? E intanto in mare si continua a morire!



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