Oltre gli angeli,
altissima nei cieli,
una Donna di luce
riaccende di sorriso
tutto l’universo...
Cuscino ai piedi, la luna,
sua veste, il sole,
per corona, le stelle...
Che vertiginosa regalità:
Vergine, Sposa e Madre
di Dio! E lei, chinandosi dolcemente:
“Colui che tutto può,
ha fatto in me cose grandi.
Di mio c’è solo il nulla,
cercato e sempre amato.
La mia potenza di grazia,
figli, è per voi: Madre
per donarvi il Salvatore,
Regina, per difendervi...”.
Ecco sciolto l’enigma,
svelato il “mistero Maria”:
il segreto, la scintilla prima
dell’incendio di croce-gloria
che tutta l’avvolge,
è la sua abissale - gioiosa umiltà.
La sovrana, divina Trinità,
rapita da questa piccolezza,
irresistibile scese su di lei
come colomba al nido...
E ne fece il suo paradiso.
Da allora, “tutte le genti
mi chiamano beata”.
E anche noi!