Dal 5 dicembre scorso, siamo nelle mani dei ribelli. Hanno bombardato Luvungi dal mattino presto in modo da far fuggire quasi tutti gli abitanti. In questo modo, hanno conquistato il nostro villaggio. Adesso comandano loro! Ad Uvira hanno finalmente riaperto, dopo mesi, la frontiera con il Burundi, grazie soprattutto all'arrivo dell'ONU. Così, moltissimi abitanti hanno potuto rientrare a Luvungi. Altri rimangono nei campi profughi del Burundi. Aspettiamo anche loro. La scuola comincia a riprendere, anche se lentamente... Noi restiamo al nostro posto e, tutti i giorni, vado al nostro ospedale a trovare gli ammalati e a portare loro del cibo, soprattutto per i bambini. Questi ultimi hanno una particolare “simpatia” per le uova sode...! Le mangiano con avidità.
Speriamo sempre in una pace duratura, dopo oltre 30 anni di guerre. Una pace per tutto il mondo! L'uomo è un campione nel cominciare le guerre, ma non certo per finirle... Siamo al corrente di quello che sta succedendo nel Medio-Oriente. Non ci resta che pregare per la pace. Lontani da Dio, che ci ha detto di amarci, non c’è altro che il fallimento!