Lo spirito pacifico di Assisi, ''Senza Dio non c’è pace per il mondo'
Papa Benedetto ad Assisi ci ha stupiti di nuovo, e noi missionari vogliamo sottolineare con piacere il significato straordinario e universale di quel gesto coraggioso. Egli ha condotto 300 leader religiosi sulle orme ecumeniche di Francesco d'Assisi, seguendo l'esempio dei predecessori papa Roncalli e papa Wojtyla.
La religione non è per la guerra
Nella capitale del pacifismo, tra campane a festa e pellegrini, papa Benedetto ha ascoltato tutti. In piazza ha accompagnato con il sorriso i canti rock e i cori. Tutto intorno, i rappresentanti di musulmani, hindu, buddhisti, jainisti. Il pontefice smentisce gli stereotipi, i pregiudizi, i sospetti, e rilancia lo spirito di Assisi contro il conflitto di civiltà.
La religione vera non può metterci gli uni contro gli altri, nonostante la diversità che ci caratterizza. La violenza è contro Dio, che è amore. La violenza non manifesta il vero volto di Dio, ma un uso sbagliato del nome di Dio, trasversale a tutte le religioni. Con grande coraggio e umiltà il Papa fa il "mea culpa" e ammette che purtroppo "anche in nome della fede cristiana si è fatto ricorso alla violenza".
Il rischio di avidità e potere
Però violenza e il terrore hanno spesso una seconda causa. La violenza viene anche da una società nella quale Dio è assente. È il grande tema del pontificato di papa Ratzinger. Se Dio scompare dal cuore della società, rimane solo il vuoto e non c'è più futuro di pace per l'umanità. Gli orrori dei lager lo dimostrano.
Ma c'è un altro pericolo che costituisce una contro-religione, da cui dobbiamo guardarci: "l'adorazione di mammona, dell'avere e del potere, in cui non conta più l'uomo, ma solo il vantaggio personale". Benedetto XVI unisce le religioni su ciò che più le accomuna: lo sforzo per la pace e per la giustizia.
"Restiamo uniti contro la guerra e l'ingiustizia - ha detto. Mai più violenza, mai più guerra, mai più terrorismo. In nome di Dio, ogni religione porti sulla terra giustizia e pace, perdono e vita, amore".
Vogliamo accogliere questo grande appello e darci da fare per realizzarlo nella vita, in noi e attorno a noi.








