Laici saveriani: Il viaggio in Amazzonia
Insieme a una piccola delegazione della diocesi di Ancona-Osimo, guidata dal nostro vescovo mons. Angelo Spina, abbiamo vissuto un breve viaggio esplorativo, per rinsaldare il gemellaggio missionario che lega la nostra diocesi a quella dell'Alto Solimões, guidata dal vescovo saveriano mons. Adolfo Zon.
Sono stati 10 giorni in cui siamo entrati dentro il cuore di un ambiente dalle ricchezze naturali spropositate ed esplosive e delle quali ci si rende conto solo venendo qui. Un ambiente fatto non solo di ricchezze naturali ma anche di popoli differenti. Abbiamo incontrato tante popolazioni e comunità indigene, ciascuna portatrice di un patrimonio di saggezza certamente differente dal nostro ma ugualmente profondo. Abbiamo apprezzato il lavoro di tanti missionari e missionarie che cercano di integrare questo patrimonio dentro uno sguardo e una presenza di fede che non è proselitismo o conquista, ma dialogo e rispetto. Qui si respira lo spirito di Querida amazônia.
Sono stati 10 giorni intensi, faticosi, emozionanti, avventurosi. Sono stati 10 gironi di incontri, amicizie, accoglienze ricevute, feste... Sono stati 10 giorni in cui abbiamo conosciuto esperienze sfidanti. Abbiamo apprezzato il lavoro umile e silenzioso di una Chiesa fatta di missionari e laici che non realizzano cose straordinarie, ma che cercano di farsi presenza accanto alle persone, di accompagnare, di ascoltare, di curare, di incoraggiare, e di aprire cammini nuovi... Insieme.
A me non resta che ringraziare. Ringraziare mons. Adolfo per l’accoglienza gentile, premurosa, discreta. Ringraziare le persone e le comunità che ci hanno accolto rendendoci partecipi di un affetto e calore contagiosi. Ringraziare i miei compagni di viaggio che hanno reso allegra e colorata la permanenza. Ringraziare la terra amazzonica per le sue bellezze. Ringrazio gli amici di Facebook che hanno seguito i miei “racconti emozionali” giornalieri. Ringrazio la mia famiglia che ha accettato la scelta di partire; mi hanno accompagnato e aspettato. Ringrazio Dio che mi ha regalato la grazia di tornare in quella terra. Até logo… Até a la próxima!







