Skip to main content
Condividi su

Durante la Messa del 1° gennaio 2013, il Papa ha riproposto quanto scritto nel messaggio per la 46ª Giornata mondiale della pace. Nonostante le vicende umane siano ancora segnate da focolai di tensione e di contrapposizione, provocati da crescenti disuguaglianze fra ricchi e poveri, dal prevalere di una mentalità egoistica e individualista, espressa anche da un capitalismo finanziario sregolato, e nonostante i continui atti di terrorismo e criminalità di cui sono ricche le cronache quotidiane, l'umanità aspira alla pace.

Come il lievito nella pasta

Anche nel primo "Angelus" dell'anno, il papa è tornato a parlare del tema, "Beati gli operatori di pace". Sono tanti, ma non fanno rumore e, giorno dopo giorno, cercano di vincere il male con il bene, con la forza della verità, con le armi della preghiera e del perdono, con il lavoro onesto e ben fatto, con le opere di misericordia. "Essi sono come il lievito nella pasta e fanno crescere l'umani­tà secondo il disegno di Dio".

Il cristiano è uomo di speranza. Egli sa e crede che "la forza della fede può spostare le montagne". Il cristiano è umilmente certo di essere "debitore del vangelo verso gli altri" e vuole "pagare" i propri debiti soprattutto con gli esempi con­creti di ogni giorno, con la testimonianza delle opere e con la forza della preghiera quotidiana.

Chi prega e chi non prega...

Chi prega si salva, chi non prega si danna. Ne erano convinti i santi e lo sono anche i cristiani, che sono umilmente convinti della propria debolezza e dell'assoluta necessità della forza potentissima della grazia di Dio.

Cari lettori, permettetemi che, nel corso di questo anno dedicato alla fede, vi proponga alcune preghiere che possono offrire un modesto aiuto al nostro cammino sulla via della santità, a cui tutti siamo chiamati.


Darsi Pace: consigli di Marco Guzzi

Se vuoi la pace, datti la pace. La pace è solo il tuo cuore sprigionato. Se vuoi l'amore, diventalo. Tu sei l'amore: tutto l'amore che cerchi.

Non chiedere perciò la pace al mondo. E non pretendere l'amore da nessuno. La pace dalla tu. Falla tutti i giorni, con le tue mani. E dallo tu l'amore. Sii felice. È dandolo l'amore, che lo ricevi in abbondanza. (Marco Guzzi)



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2352.17 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Agosto/settembre 2012
Da tanti anni la domenica i saveriani vanno a Jesolo, ma non si tratta di ferie... Danno una mano nelle parrocchie di Jesolo Sacro Cuore e dei Santi…
Edizione di Maggio 2020
Era arrivato presto al porticciolo, pronto per salpare. Ma voleva essere sicuro di mettere in mare la sua barca. Bepi voleva continuare a fare il mar…
Edizione di Novembre 2019
A settembre, appena varcata la soglia della casa dello Studentato dei saveriani a Parma, mi sono subito accorto che c’era qualcosa di diverso. Certo…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito