Laici per la missione
Il carisma saveriano condiviso
Fabrizio Marrone e Rosanna Fredda, due giovani coniugi di Macomer che fanno parte del Laicato saveriano, hanno lasciato casa e lavoro e sono partiti per Parma, il 10 marzo scorso. Sono il primo nucleo di un progetto nuovo: la formazione della fraternità laicale saveriana, per prepararsi meglio alla missione e a un modo nuovo di fare animazione missionaria. Fabrizio continuerà un lavoro nel settore caseario del parmigiano, anche perché in Emilia non c’è …il pecorino.
Una casa di fraternità
Rosanna e Fabrizio abiteranno in una casa lasciata in dono che diventerà il centro di preparazione alla missione dei laici saveriani, basato sulla fraternità tra le persone. La casa diventerà un luogo di formazione in un rapporto di fiducia e di familiarità che permette di affrontare le sfide quotidiane della vita.
La casa della fraternità ospiterà i laici che andranno in missione e quelli che dalle missioni ritornano. Qui potranno essere accolti, ad esempio, Giovanna e Volta quando avranno concluso il loro impegno nella missione di Goma in Congo, dove stanno collaborando al progetto la casa dei bambini. Il progetto si occupa di curare i bambini denutriti per tre mesi e poi li segue nei loro villaggi. Ma a causa della guerra, ora deve seguire anche le piccole vittime innocenti del conflitto armato.
Anche le missionarie laiche che hanno lavorato a Curitiba in Brasile, in collaborazione con Rete Speranza, nella difesa dei diritti sociali e sanitari della donna potranno trovare nella fraternità di Parma un punto di riferimento.
Un luogo per accogliere e formare
I laici saveriani sono come una famiglia allargata: partecipano alla missione dei saveriani consacrati e si mettono al servizio della chiesa per educare alla missione. L’annuncio del vangelo compete a tutti i cristiani: laici e religiosi. Gli uni e gli altri operano in modo diverso, nella chiesa e nella società, ma ispirati dallo stesso carisma saveriano per la predicazione del vangelo alle genti.
La fraternità laicale saveriana potrà diventare luogo di formazione e preparazione dei laici saveriani che vogliono vivere l’ideale missionario in famiglia, nella professione, nel servizio pastorale, nell’impegno per la pace e la giustizia. La spiritualità dei saveriani, infatti, è “fare del mondo una sola famiglia”, secondo l’esortazione del fondatore, il beato Conforti.








