Laicato e saveriani: Missionari mendicanti di preghiera
Secondo il cardinale brasiliano Cláudio Hummes, coloro che consacrano la vita a Dio sono "mendicanti della preghiera, esperti della misericordia di Dio, missionari della santità e della vita divina". Questo è anche il nostro impegno quotidiano. Credo che queste parole tocchino profondamente anche voi, amici e famigliari: voi, infatti, pregate perché ognuno di noi sia un degno missionario fedele a Dio, fedele alla vocazione, fedele alla missione dell'istituto saveriano nella chiesa.
Come vivere insieme il carisma missionario del beato Conforti? Propongo a tutti quattro punti da tenere presenti.
La preghiera - È la parola che riassume il proposito di tutta la congregazione dei missionari saveriani. Con questa parola intendiamo esprimere il desiderio e la volontà di essere uomini di Dio: se non fossimo così, tutto il nostro lavoro sarebbe inutile e senz'anima. Aiutateci anche voi a essere prima di tutto ricchi di Dio, di fede, di preghiera. Vogliamo essere fedeli alla vocazione, senza dare cattivo esempio o scandalo.
Le vocazioni - Noi chiediamo continuamente a Dio che ci doni vocazioni, perché c'è estrema necessità di missionari nel mondo. Il vostro aiuto è prezioso, ciascuno secondo quanto può fare: partecipare ad attività missionarie nelle vostre parrocchie e parlare dei saveriani; diffondere il mensile "Missionari Saveriani" e le altre due riviste "Missione Oggi" per approfondire i temi missionari, e "Cem Mondialità" per gli insegnanti; sollecitare il parroco perché inviti un saveriano a parlare negli incontri dei giovani eccetera. Tutto può essere strumento per suscitare la vocazione missionaria.
La devozione al beato Guido - Mons. Conforti è un animo veramente grande ed è di esempio a tanti vescovi e sacerdoti dell'Italia e del mondo. Conoscerlo, farlo conoscere, chiedere la sua intercessione perché mandi vocazioni al suo istituto missionario, è per noi saveriani una gioia che chiediamo anche a voi di condividere.
La passione per l'attività missionaria - Leggere, informarsi, allargare i nostri interessi al di là di ciò che riguarda strettamente la nostra vita quotidiana, al di là della raccolta di offerte per qualche situazione di emergenza nei Paesi poveri: anche questo è molto importante per la crescita dell'animo missionario nelle nostre famiglie e nella nostre parrocchie.








