Skip to main content
Condividi su

Le sofferenze di un popolo

I tutsi hanno buone qualità personali. Gli esponenti statunitensi hanno capito che potevano contare sulla collaborazione dei tutsi per attuare una loro politica di egemonia nella regione dell’Africa centrale.

Il piano di conquista!

Attraverso Museveni dell’Uganda, hanno formato un grande esercito e prima hanno conquistato il Rwanda, poi nel 1996 sono passati in Congo. Tutti quelli che avevano sofferto sotto la dittatura di Mobutu si sono uniti a loro; tra questi anche Desirè Kabila, in seguito diventato presidente.

Grazie al favore del popolo, che si sentiva liberato dalla schiavitù di Mobutu, in pochi mesi sono arrivati a conquistare tutto il Congo, grande otto volte l’Italia. Ma poi Cabila, invece di fare la politica concordata con i comandi Usa, seguì una politica nazionalista che prevedeva di rimandare i ruandesi in Rwanda. Fu così che nel 1998 scoppiò la seconda guerra del Congo.

La gente assediata

La situazione della gente è indescrivibile. Solo qualche esempio. A Luvungi, una zona a circa 60 chilometri da Uvira, la gente aveva potuto coltivare i campi e aveva raccolto il riso prima di Pasqua. La raccolta era stata buona e la gente era contenta.

Sono arrivati i militari di due gruppi rivali e hanno saccheggiato tutto. A Shabunda, una città della foresta, dove abbondano oro e coltan, la gente è rimasta sotto assedio per più di un anno da parte di due gruppi armati rivali. Erano in continuo pericolo sia in città sia fuori, nella foresta. I saccheggi sono continui.

Anche un mio catechista è stato saccheggiato di tutto. “Guarda, mi disse un giorno, anche i pantaloni che indosso mi sono stati prestati da un vicino!”.

Soprattutto i giovani corrono il pericolo di essere sequestrati e inglobati nelle bande armate. E poi, donne che vengono violentate; famiglie intere che sono costrette a fuggire da un luogo all’altro…

Insomma la situazione della gente è davvero grave.

La situazione oggi

Dopo l’assassinio di Desirè Kabila, all’inizio del 2001, la presidenza è passata nelle mani del figlio Joseph. Attualmente il presidente governa con quattro vice presidenti, rappresentanti quattro settori di interessi diversi, nazionali ed esteri.

Chissà come fanno a trovare l’equilibrio! Hanno prestato giuramento sulla costituzione, prefiggendosi di preparare elezioni libere nel giro di due anni.

Le compagnie multinazionali che hanno finanziato la guerra si sono trovate di fronte alla persistente resistenza della guerriglia portata avanti da vari gruppi ribelli. Dopo tutti questi anni di guerra, sembra che ci sia un cambiamento a livello di politica internazionale e che governo e multinazionali Usa ora favoriscano la pacificazione.

Speranza nell’Europa

Io credo che la speranza maggiore provenga dall’Unione europea che sta cercando di intervenire nella situazione. Speriamo che riesca a stabilire un migliore equilibrio di rapporti politici ed economici. Il presidente della Commissione europea, partecipando al vertice dell’Unione africana, ha presentato gli obiettivi dell’Europa per l’Africa.

Tali obiettivi, soprattutto per il contenuto, sono molto diversi da quelli statunitensi. Spero che l’Europa possa offrire un’alternativa di speranza per questa nazione martoriata.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 16949.21 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Febbraio 2013
I mesi che vanno dall'ottobre missionario a Natale sono sempre carichi di appuntamenti significativi per noi missionari saveriani, in qualunque nazio…
Edizione di Novembre 2004
Non solo devozione India e Francesco Saverio. Dal 21 novembre fino al 2 gennaio, nella basilica del “Buon Gesù” a Goa, avverrà l'ostensione delle r…
Edizione di Novembre 2004
Salutiamo padre Mario Riccò Padre Mario Riccò, saveriano di Basilicanova (PR) è morto il primo ottobre scorso a Parma, all’età di 77 anni. Padre Aug…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito