La storia è fatta di uomini
Tante volte, raccontando la storia, ci soffermiamo sui fatti che parlano della città, dei suoi palazzi… Così, ci dimentichiamo che quelle città erano abitate da cittadini, che in quei palazzi vivevano famiglie, uomini e donne che ci hanno degnamente preceduto.
Questo discorso vale anche per la storia della casa saveriana di Cremona, in via Bonomelli 81, ora adibita a uno scopo nobile e di servizio per la comunità civica. Quella casa, costruita con tanta fatica da generazioni di missionari e di aiuti provenienti da tante famiglie cremonesi, è stata allestita da uomini speciali che vi hanno lavorato, fino a renderla quella che è ora. Come sappiamo, fu il fondatore dei saveriani, S. Guido Maria Conforti, a volere una prima presenza sul territorio cremonese. La villa, donata dalla contessa Maria Manna Roncadelli in Carpegna, a Grumone (Corte de Frati), fu il primo passo, ma anche una delle prime residenze dei saveriani. Venne ufficialmente aperta il 19 agosto 1930. Mons. Conforti la visitò diverse volte prima della sua morte.
Molti giovani furono formati alla vita missionaria in quella casa, lungo le rive del fiume Oglio. Vari saveriani santi vi lavorarono con impegno, per la formazione e il mantenimento di quei giovani. In momenti di ristrettezze economiche e tra le due grandi guerre, la vita non era certo facile. Richiedeva un gran lavoro di supplenza nelle parrocchie della zona, predicazioni straordinarie e giornate missionarie per mantenere quei trenta/quaranta giovani generosi che si preparavano ad andare nelle missioni in Cina. Ma, c’erano anche altri costi, in particolare per gli studi (IV e V ginnasio). A tutti doveva provvedere quel drappello generoso di missionari. Tra questi dobbiamo ricordare due personalità che poi diventarono vescovi: mons. Augusto F. Azzolini (vescovo di Makeni, Sierra Leone) e mons. Dante Battagliarin (vescovo di Kulma, in Pakistan Orientale, oggi Bangladesh).
Il primo rettore fu p. Callisto Vanzin. La casa rimase aperta fino al gennaio 1952. Intanto, si aprì la casa di via Bonomelli 81.







