La solidarietà eucaristica
Per il cristiano il ricordo dei vivi e dei defunti non è solo amorevole nostalgia dei propri cari, ma speranza di partecipare alla resurrezione di Gesù e preghiera di comunione con i santi in Dio. Nella Messa, celebriamo il mistero della morte e resurrezione di Gesù e ricordiamo il senso ultimo della nostra vita.
I missionari saveriani propongono due modi per esprimere la solidarietà eucaristica con i nostri cari, vivi e defunti, e con l’umanità intera.
La Messa perpetua
Con l’iscrizione alla Messa perpetua si partecipa dei frutti della santa Messa che viene celebrata ogni giorno nel santuario del beato Conforti, a Parma. L’iscrizione dei propri cari al suffragio perpetuo è un modo per ricordarli non solo nell’affetto, ma anche nella preghiera e con la bontà della vita. L’iscrizione è accompagnata, di solito, con un’offerta libera. Agli iscritti viene spedita un'immagine-ricordo.
Intenzioni per la Messa
È possibile chiedere ai saveriani che, nella celebrazione della Messa quotidiana, preghino per un defunto, per un malato o per altre intenzioni personali. L’offerta è a sostegno dei missionari e del loro servizio di amore ai più bisognosi.
- Potete comunicare le vostre intenzioni scrivendo o telefonando ai Missionari Saveriani della comunità più vicina, come indicato a pagina 8, in alto. Grazie.
Gentile lettore,
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