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Nelle Filippine, il periodo della Quaresima (Kuwaresma in Tagalog) è celebrato in modo particolarmente sentito. Oltre alle pratiche consuete osservate da tutta la Chiesa durante la Quaresima, come il digiuno, l’astinenza dalla carne e la Via Crucis, esistono alcune tradizioni speciali, come il Pabása ng Pasyón, il Senakulo e il Salubong, che sono caratterizzate da una profonda devozione religiosa e da una forte dimensione comunitaria. 

Il Mercoledì delle Ceneri, che segna l’inizio della Quaresima, molti fedeli si recano in chiesa per ricevere le ceneri sulla fronte a forma di croce. Anche se alcuni cristiani non partecipano regolarmente alle celebrazioni durante l’anno, il Mercoledì delle Ceneri rappresenta una delle occasioni in cui le chiese si riempiono di fedeli.

Il Grande Pabasa è una devozione popolare molto diffusa nelle Filippine durante la Settimana Santa. Consiste nel canto ininterrotto di una lunga poesia che narra la vita, la passione, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo. Il Pabasa, che in lingua Tagalog significa letteralmente “leggere”, dura di solito un’intera giornata e ogni gruppo segue il proprio turno di lettura-canto. Molte persone si riuniscono per pregare insieme e, successivamente, condividono il cibo che hanno portato, favorendo momenti di comunione.

Il Senakulo (in Tagalog significa “cenacolo”) è la versione filippina della rappresentazione della Passione di Cristo che spesso viene svolto per strada. Ha origine nei rituali della Chiesa, ma con il tempo ha assunto una forma più drammatica e teatrale. Questa rappresentazione attira non solo i fedeli, ma anche molte persone interessate a conoscere meglio le tradizioni locali e la cultura filippina.

La mattina presto della Domenica di Pasqua si celebra il rito del Salubong (in Tagalog significa “incontro”), che rappresenta l’incontro tra Gesù risorto e la Vergine Maria. Secondo la tradizione, dopo la resurrezione Gesù appare a Maria, vestita di nero in segno di lutto. Durante l’incontro, Maria passa dalla tristezza alla gioia: il suo dolore finisce. Il velo nero viene tolto e un angelo canta per annunciare la Risurrezione. Successivamente si celebra la Messa di Pasqua.
Poiché la maggior parte della popolazione è cattolica, la Chiesa filippina mostra una fede viva, partecipata e attiva, contribuendo in modo significativo al bene della Chiesa universale.



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