La quaresima è già Pasqua
Il nostro programma per il tempo di quaresima, seguendo il messaggio di papa Francesco sulla globalizzazione dell’indifferenza, è questo: “Il Signore ci ha dato dei fratelli da amare”. La città di Bukavu, Congo RD, (oltre 800mila abitanti) rispecchia, in piccolo, la situazione del pianeta: poche sono le famiglie ricche, mentre la maggioranza della popolazione, nei grandi quartieri di periferia, vive nella povertà.
Il presidente Kabila ha in mente di candidarsi per un terzo mandato, nonostante la costituzione lo vieti. Per questo, la nazione sta vivendo un momento di tensione e dà prova di maturità democratica. Ma un mese fa, decine di cittadini sono rimasti uccisi nella manifestazione pacifica.
La via crucis e la Messa
La Via Crucis del venerdì, assieme alla Messa della domenica, è la preghiera più sentita e partecipata in questi quaranta giorni. Abbiamo rinnovato le meditazioni delle quattordici stazioni, richiamando l’attenzione sulla giustizia e la solidarietà, sull’amore al prossimo, sul rispetto delle persone.
Alla fine della celebrazione del venerdì, il professore universitario Gyavira commenta e attualizza il messaggio del papa. Abbiamo organizzato anche due tavole rotonde su questi temi: “Giovani africani e globalizzazione” e “Giovani e società congolese”.
I catecumeni universitari
L’attenzione della comunità cristiana è per i nuovi catecumeni: tutti giovani universitari. Sono iniziate le istruzioni per battesimo, cresima ed Eucaristia, con incontri giornalieri di catechesi. I catecumeni sono tenuti a frequentare ogni pomeriggio dalle 16 alle 18 per sei settimane. I loro catechisti sono gli stessi insegnanti cattolici che generosamente si avvicendano sui vari temi.
Tutti hanno in dotazione il libro “Youcat”, il catechismo della chiesa cattolica per i giovani. Alla fine, è previsto un esame per verificare il cammino fatto, la preparazione intellettuale e la testimonianza di vita cristiana. Sono presentati alla comunità nelle celebrazioni domenicali e accompagnati nella preghiera. Nella veglia pasquale, dopo una giornata di ritiro, riceveranno i sacramenti di iniziazione.
“Voglio essere cristiano…”
Sono 21 giovani per questa Pasqua, mentre a Natale erano 26.
“Voglio essere cristiano per tutta la mia vita e aiutare gli altri a conoscere il vangelo, che mi dona senso e dignità”, ha scritto uno di loro nella domanda di ammissione alla catechesi.
Il mio servizio alla comunità universitaria è un’attività davvero speciale e importante per aiutare a scoprire il vangelo ai giovani “che non trovano spesso risposte alle loro inquietudini e bisogni, alle loro domande e ferite”, come ha scritto papa Francesco nella lettera “La gioia del vangelo” (EG 105).







