La Premiazione della Pace: 200 studenti e tanta soddisfazione
Sabato 17 maggio non era una "bella" giornata: nuvole e scrosci di pioggia hanno accompagnato la mattinata. Ma la chiesa di San Cristo era piena di giovani studenti, accompagnati da insegnanti, per la premiazione al Concorso "Giovani e dialogo: una sfida, una continua ricerca".
Tanti giovani in San Cristo
Prima ad arrivare è stata una classe del liceo artistico Olivieri di Brescia: gli studenti hanno approfittato per tracciare a matita gli archi, le colonne e i capitelli del chiostro. Poi, via via, sono arrivati oltre 200 ragazzi, accolti dai percussionisti senegalesi del "Siko group", che ha fatto furore. I giovani studenti non sono riusciti a rimanere fermi: battiti di mani, salti, entusiasmo... hanno accompagnato i ritmi africani.
Padre Gesuino, organizzatore e responsabile dell'iniziativa, è visibilmente soddisfatto: quasi 500 gli elaborati pervenuti: molti sono esposti, con vivaci colori, su cartelloni sotto il chiostro, per essere ammirati. Oltre ai premiati, tutti i partecipanti hanno ricevuto in dono l'abbonamento a "Missionari Saveriani" per un anno.
Ha poi annunciato le classi presenti alla premiazione: dalle Rinaldini, 28 Maggio, Pastori e Arici di Brescia alla Leopardi di Castelmella, alla Zammarchi di Castrezzato e alle ben cinque classi dell'Olivieri... Altre classi concorrenti da Villanuova s/Clisi, Sarezzo, Gardone V/T e Gavardo non hanno potuto essere presenti.
Il benvenuto agli studenti
Padre Rosario, rettore dei saveriani di Brescia, dà il benvenuto a tutti: "Siete al centro della vostra città, nella chiesa di San Cristo che testimonia la fede e la cultura cristiana da oltre 500 anni. Brescia, ha avuto nei secoli una lunga storia di eventi e intrecci culturali, che oggi continua. I colori dei volti che sono qui oggi testimoniano l'inizio di un'epoca nuova di fraternità tra i popoli convenuti a Brescia. Sono lieto di offrire il benvenuto ai popoli della terra che convivono in fraternità tra voi, studenti e insegnanti impegnati nel dialogo formativo".
Subito i senegalesi intonano il canto della pace, invitando tutti a partecipare al ritornello in lingua araba: "la pace sia con te; con te sia la pace"
Tre parole di pace
Padre Nicola, direttore della rivista "Missione Oggi", richiama il motivo del Concorso: per celebrare i 50 anni di attività a Brescia dei missionari saveriani. "Siamo davvero felici per la vostra numerosa partecipazione all'iniziativa sulla pace e il dialogo". Poi invita a contribuire personalmente alla pace, con tre parole da praticare ogni giorno: "Grazie! - Ti voglio bene! - Scusami!". E ha concluso: "Grazie per aver partecipato e per essere venuti. Venite ancora!".
Si spengono le luci: p. Fiorenzo aziona il computer. Sullo schermo gigante appaiono le immagini e i suoni dei tre migliori elaborati in dvd al Concorso: il primo premio va a "Insieme per la pace" di Claudia e Diego dell'istituto tecnico "Pastori"; il secondo premio a "Testimoni di dialogo", classi II/B e III/A della "Zammarchi" di Castrezzato; il terzo premio a "Guerra e pace", di Carlo Francesco del liceo "Olivieri". Padre Fiorenzo, esperto direttore di "Videomission", ha motivato i pregi dei premiati e ha dato alcuni consigli pratici per migliorare tecniche e contenuti.
Ce ne ricorderemo...
La giovane concorrente Cristina (liceo "Olivieri"), ha letto la spiegazione del suo disegno: "Uomo, non chiamarmi amico; dividi con me il pane, bevi alla mia fonte. E chiamami fratello, perché il tuo è il mio tempo; mio è il tuo passato...".
Concludiamo con l'invito di Claudia e Diego, al termine del loro documentario: "Speriamo di avervi convinto. E ricordatevi di tutti i bambini e delle altre persone rimaste sole, che oggi cercano la felicità attraverso la pace!".
Ce ne ricorderemo, per ...seminare la pace nel cuore di ogni giovane.








