La Parola di Dio per un mondo più al femminile
Dichiara san Paolo: "non c'è maschio e femmina, perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù" (Gal 3,28). "Non sembra che tutte le conclusioni siano state tirate da questa dichiarazione di fede. L'essenziale ci è stato dato. Per il resto, possiamo accettare anche il condizionamento che permane in questa nostra chiesa «madre», a volte poco madre perché poco femminile". Così Teresina Caffi conclude il racconto del suo rapporto con la Bibbia nella vita e nella missione.
Credo che la missionaria abbia proprio ragione. Non a priori né per partito preso. La nostra chiesa vive e prosegue il suo cammino nella storia anche grazie alle donne che vivono la fede con coraggio e non si rassegnano a lasciar andare le cose... così come vanno.
La loro passione per la Bibbia è una dote meravigliosa, a tutto vantaggio della chiesa e dell'umanità. Questa passione nutre e rafforza le donne impegnate sia nella vita matrimoniale - come Nuccia - sia nella vita consacrata - come Tea e Teresina. Tutte e tre sono missionarie: Nuccia nel laicato, Tea e Teresina nella professione religiosa.
Desidero fare un duplice invito: invito gli uomini a leggere, ascoltare e accogliere il dono prezioso di queste tre donne e di tutte le altre donne che vivono accanto a loro; invito le donne a leggere con attenzione e a cogliere con simpatia la novità femminile della lettura biblica e della fede cristiana.
Non basterà leggere queste due pagine una volta sola. Ma alla terza lettura ne sarete convinti:
favorire e apprezzare i carismi femminili rende la chiesa "madre" più generosa; anche i pastori diventano più attenti e i mariti più soddisfatti.








