La missione è la mia vita, Animazione nella bassa Padovana
Da due anni svolgo un servizio di animazione missionaria nella diocesi di Padova, a nome del centro missionario. Una volta al mese incontro gli animatori dei gruppi missionari parrocchiali di quattro vicariati. Riflettiamo insieme su un tema suggerito dal centro missionario tutta la mattina della domenica, concludendo con la celebrazione dell'Eucaristia. In Avvento e in Quaresima facciamo anche un ritiro spirituale di una giornata intera.
Gli animatori si impegnano a portare la stessa riflessione nei loro gruppi missionari. Si direbbe che l'organizzazione è perfetta. Vi sono anche gli animatori missionari di zona, coordinati da un diacono molto zelante. In ogni vicariato, un sacerdote è incaricato dal centro missionario come animatore dei sacerdoti che lavorano nel vicariato stesso.
La fede e il bene comune
Il centro missionario di Padova non ci lascia soli, ma è molto attivo e ben organizzato: segue e anima le attività missionarie della vasta diocesi. Tre volte l'anno incontra tutti gli animatori laici di zona, due volte l'anno organizza convegni a livello diocesano: il primo è per riflettere sul tema dell'anno seguente; il secondo è per presentare il materiale per l'animazione e la formazione missionaria dell'anno in corso.
Quest'anno il tema generale è stato: "In compagnia degli uomini, vivere la fede è promuovere il bene comune". Utilizziamo anche dvd che presentano i testimoni che hanno dedicato la loro vita di fede al "bene comune"; ad esempio, suor Dorothy, martire per la difesa degli indio in Amazzonia, e don Andrea Santoro, martire del dialogo in Turchia.
Germana, il nostro modello
Faccio molto volentieri questo lavoro, non solo perché la missione è la mia vita, ma anche perché ho trovato persone entusiaste per la missione, impegnate e sostenute da una profonda spiritualità, attente ai problemi della gente. Si impegnano con sacrifici non indifferenti per l'animazione missionaria e per la testimonianza della carità. Alcuni di loro sacrificano le vacanze estive per prestare servizio presso le suore di Madre Teresa o la comunità di sant'Egidio o la comunità Papa Giovanni...
Il punto di riferimento per tutti questi gruppi missionari è una mamma che - per il suo entusiasmo, il suo impegno e la sua "santità" - ha lasciato un ricordo vivo nel cuore di tutti: la signora Germana Costantin. La sua opera, ora continuata dal marito e dai figli, insieme a tante persone generose, è ricordata in quasi tutti gli incontri. È il modello della nostra zona missionaria. Proprio per questo, ho chiesto a suor Emanuela di raccontarci qualcosa di lei, e la ringrazio anche a nome di tutti voi.








