La missione dei saveriani in America Latina
Tema del "Paginone" di questo numero è: "Il carisma della missione rinnova la chiesa"
Nel 2001, in Messico, l'assemblea generale dei missionari saveriani ha pubblicato il documento intitolato "La missione dei saveriani all'inizio del terzo millennio" e ha dato indicazioni per fare un progetto strategico di missione. Si richiede a tutta la Congregazione di puntare verso l'unica direzione per cui siamo missionari: il primo annuncio ai non cristiani, uscendo, anche geograficamente, dal proprio paese di origine.
Per noi è normale, quindi, essere impegnati nell'attività missionaria diretta. Ma la Congregazione deve anche garantirsi una continuità. Lo fa con l'animazione vocazionale e la formazione dei giovani, futuri missionari.
Per tutti i Paesi dell'America latina, i saveriani hanno fatto una scelta verso cui cercano di dirigersi:
"Continuare nel passaggio progressivo dall'attività pastorale all'animazione missionaria vocazionale, anche se non sembra possibile un generale immediato sganciamento dalle parrocchie".
Durante la CoSuMa, la Conferenza dei Superiori Maggiori dell'agosto 2003, intervistando i superiori saveriani del Messico, Colombia, Amazzonia e Brasile, ho avuto modo di constatare che i saveriani stanno già lavorando con convinzione in questa direzione. Gli articoli di questo paginone lo dimostrano. Spero che siano convincenti anche per i lettori di "Missionari Saveriani".








