La logica dell’amore
Papa Francesco a fine novembre ha visitato l’Africa e ha aperto una porta. Si potrebbe dire una porta qualsiasi, la porta in legno di una chiesa periferica. Era la porta della cattedrale di Bangui in Centrafrica. Prima del suo viaggio, questo Paese era visto come il luogo più povero e pericoloso della terra, dove i cristiani e i musulmani si ammazzano a vicenda. Francesco ha detto al pilota dell’aereo: “Se non mi portate, datemi un paracadute e io ci andrò da solo”.
Al suo arrivo ha fatto salire sulla papamobile l’imam musulmano e insieme hanno salutato la folla. Il papa ha dunque aperto la porta della cattedrale di Bangui dicendo: “Questa è una porta santa, il centro del mondo. Bangui è la capitale spirituale del mondo”. Egli dunque ama le periferie, ma perché una semplice porta diventa santa? Perché essa si apre simbolicamente sulla misericordia e dal momento della sua apertura comincia un anno di misericordia.
Anche tutti noi siamo invitati a varcare la porta della misericordia! Non soltanto la porta di S. Pietro o quella delle basiliche romane o della cattedrale di Bukavu, ma soprattutto la porta di ogni casa che abitiamo: può diventare una porta di misericordia se attraverso di lei passa la logica dell’amore.
Tutti noi lasciamo che Gesù varchi la porta del nostro cuore per andare verso gli altri come portatori di amore e misericordia del Padre.







