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La "Fondazione Berceto": Emigrati e saveriani, unica famiglia

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La "Fondazione Berceto" è stata creata nel 1962, in occasione di un pranzo organizzato in casa dell'avvocato Lino Pietrantoni in Eastchester, nello Stato di New York. Il pranzo era in onore di p. Giovanni Bonardi, in visita negli Stati Uniti dal 31 luglio al 17 settembre 1962.

Padre Bonardi era nato a Boston, negli Usa, il 2 febbraio 1881; era tornato in Italia nel 1889 e si era unito ai saveriani nel 1898. Era venuto per partecipare alla professione religiosa di Tony Lalli e all'inaugurazione del seminario di Holliston, benedetto dal cardinale Cushing il 9 settembre 1962.

Proprio durante quel pranzo, p. Bonardi incontrò suo fratello Giuseppe, emigrato negli Usa dopo che lui era partito per la Cina nel 1904. Da allora, i due fratelli non si erano più visti. Il sig. Lino Pietrantoni era riuscito a localizzare Giuseppe Bonardi e a far sì che i due fratelli potessero incontrarsi.

A quel pasto erano presenti alcuni discendenti da persone emigrate dai paesi montani del Parmense. Erano i "Bercetesi". La famiglia Pietrantoni era di Pagazzano, la stessa zona da cui proveniva la famiglia di p. Bonardi. Gli amici presenti alla riunione decisero di formare un gruppo per aiutare i missionari saveriani. Alcuni di loro avevano ricevuto la Cresima da mons. Conforti, o comunque lo ricordavano; altri erano parenti di mons. Luigi Calza e di p. Eugenio Pellerzi.

Questi amici hanno continuato a organizzare ogni anno un pranzo di beneficenza per i saveriani, dal 1963 a oggi, diventando stretti amici dei missionari, da poter essere chiamati una "famiglia".

Il pranzo annuale era inizialmente organizzato al Glen Island di New Rochelle, nello Stato di New York; poi a Villa Bianca, proprietà dei parenti di p. Albino Orsi; più recentemente, in altre località. Il primo banchetto fu organizzato il 27 ottobre 1963 dagli "Amici dei missionari saveriani", poi conosciuto come il "Club dei Bercetesi".

Il legame con Parma è stato una vera benedizione.

Aver conosciuto il sig. Natalino Donnini, il cui papà era primo cugino di p. Calza, e i cosiddetti "Parmigiani di New York" è stato un dono inestimabile. Sono tutte persone dal cuore grande!

Il gruppo degli amici dei saveriani, nel corso degli anni, è stato seguito dai padri Angelo Frosi (divenuto poi vescovo di Abaetetuba in Brasile), Lino Pellerzi, Bob Maloney, Evardo Zannoni, Francesco Signorelli, Ivano Marchesin, Marco Marangone, Dario Maso e, attualmente, da p. Franco Grappoli.



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