La fiducia nella Provvidenza
Il dono è sempre bello e grande
Quand'ero missionario in Brasile, ogni tanto prendevo l'autobus e dalla periferia di Belém andavo a trovare i miei confratelli saveriani che abitavano nella “domus”, al centro della città. Domus è una parola latina; significa “casa”. Per noi saveriani, significa la “casa religiosa”, dove possiamo andare ogni volta che vogliamo. Lì troviamo il nostro superiore e altri confratelli.
Nella domus ci si scambia i saluti e le notizie che arrivano dalle missioni e dall'Italia. Poi, si dà uno sguardo alla posta, per vedere se c'è qualche lettera di amici.
La pensione di un mese
Una volta ho trovata una lettera che mi era stata spedita da una signora che non conoscevo. L'ho aperta. Ricordo ancora il contenuto. “ Padre, le invio la mia pensione di questo mese perché lei possa aiutare chi ha tanto bisogno. Le mando tutto quello che posso, ma non si preoccupi per me. Io ho il necessario per vivere e so che il Signore non mi abbandonerà. Preghi per me ”.
Sono tornato tra la mia gente a piedi, perché l'autobus era pieno zeppo e non c'era più posto. Camminavo, ma i miei pensieri erano rivolti a quella lettera, ricevuta da una persona che non conoscevo e che mi aveva mandato un mese della sua pensione. Dicevo tra me e me: “Non posso tenere quei soldi. Li restituirò...”. Mi ha bloccato la fiducia nella Provvidenza di quella signora. Ancora una volta ho dovuto constatare che la Provvidenza non manca mai. Arriva proprio al momento giusto e da chi meno te l'aspetti.
Generosità senza fine
Sono tante le persone che ci aiutano. Senza di loro l'attività missionaria non potrebbe andare avanti. Padre Roberto, nostro economo, ne è testimone tutti i giorni. Sono davvero molte le persone che suonano alla nostra porta per offrire il loro contributo per le missioni. Piccolo o grande, non importa: il dono è sempre bello e grande.
Spesso non vogliono che i missionari si disturbino per scrivere e ringraziare. Dicono: “ Mi basta che il Signore sia contento per quello che faccio ”. È davvero commovente! Chi dona, non lo fa perché ha molto, ma perché vive lo spirito della vedova del vangelo che ha donato tutto quello che aveva. Sì, il Signore è contento nel vedere tanta generosità. Egli gradisce il loro dono e lo farà fruttare al massimo.








