Skip to main content

La carica umana di p. Marco Ballabio

Condividi su

Padre Marco Ballabio, salito al cielo il 19 aprile, era doppiamente legato alla casa saveriana di Desio: prima perché vi era entrato, all’età di 28 anni, nel 1970, proveniente dalla vicina città di Lissone; poi perché vi aveva lavorato cinque anni, nella formazione e come economo, dopo il suo primo periodo di missione in Colombia. Passava spesso da noi, quando veniva a trovare i familiari e gli amici della sua città, ritrovando anche le tante amicizie strette a Desio.

Come scritto dalla sua comunità pastorale di Lissone, S. Teresa Benedetta della Croce, anche noi lo ricordiamo come “portatore di fiducia, di coraggio, di speranza, un amico caro e fraterno, una persona dotata di alta carica umana”.
“Ancora giovani, al San Luigi con don Giuseppe - scrive Angelo Santambrogio nel bollettino della parrocchia - avevamo imparato ad amarlo per la sua umanità e per i messaggi di fratellanza e di rispetto per gli altri, che hanno caratterizzato tutta la sua vita”.

In Colombia, ha lavorato in due momenti diversi, 18 anni in tutto: prima nelle due parrocchie di Buenaventura, città portuale sul Pacifico, e poi a Cali, nella grande periferia della città. Ha lavorato con i giovani e nei gruppi di evangelizzazione, è stato parroco in due parrocchie e anche direttore della Pastorale del Vicariato di Buenaventura. Personalmente, ricordo le intense giornate trascorse insieme, lui come responsabile dei saveriani della Colombia e io come inviato dalla Direzione Generale. Abbiamo percorso ampie zone della Valle del Cauca e delle periferie di Cali e di Altamira, incontrando anche due vescovi, per individuare un nuovo possibile campo di impegno missionario, oltre Buenaventura. Nella nostra ricerca, avevamo ritenuto prioritaria un’area di circa 300mila abitanti nella periferia di Cali, nel Distrito di Aguablanca, indicazione che la Direzione Generale aveva poi trasformato in scelta per la nuova fondazione.

Dopo la Colombia, in Italia ha lavorato come animatore missionario a Cagliari, poi soprattutto a Tavernerio e a Parma, come direttore della Procura delle missioni. A Tavernerio, è stato chiamato anche a collaborare con il Centro missionario diocesano e faceva parte del gruppo missionario per la zona della bassa Comasca. Si distingueva sempre per la sua sollecitudine e passione missionaria.

Ricordiamo p. Marco, richiamando l’episodio che lui definiva “il suo battesimo in Colombia”. Durante la visita ad un malato, fu assalito da due giovani con il coltello alla gola e derubato dell’orologio. Essendo stato lievemente ferito, il sangue aveva macchiato la sua camicia. La notizia si era sparsa nella parrocchia. Prima della Messa serale, alcune persone gli chiedono la camicia per lavarla e gli regalano un altro orologio. “Un colombiano ti ha derubato e ferito - dissero - ma altri colombiani ti chiedono scusa e ti offrono un altro orologio”. “Da quel momento - ricordava p. Marco - mi sono sentito davvero amato”. Un amore che continua tuttora in Colombia, a Lissone e in tutte le comunità saveriane in cui è passato come amico e fratello.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2544.31 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Luglio/agosto 2004
Tra le varie lettere, non posso tralasciare i messaggi di due persone verso le quali mi sento legato da particolare riconoscenza. Walter Gardini, gr…
Edizione di Aprile 2003
Accogliamo l'invito pressante del Papa: "Recitando la corona del rosario, meditiamo i misteri del Figlio di Dio, Principe della pace. Abbiamo il cuo…
Edizione di Gennaio 2010
Betlemme, Nazareth, i poveri: una storia sempre nuova. I magi videro il Bambino con Maria sua madre, e lo adorarono. Poi lasciati i loro doni tornaro…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito