di: Armando e Maristella
La domanda che tutti mi pongono è: “perché lo fai?”. Si chiede forse a una madre perché ama il proprio figlio? Ci siamo mai chiesti perché Gesù ha scelto di amarci? È così anche per me. Non c’è una motivazione che si può spiegare a parole, ma si deve soltanto percepirla con gli occhi della fede in Dio”.
Questo è il commovente messaggio della missionaria laica Elena Pezzullo che, durante l’Adorazione Eucaristica organizzata dal Gruppo missionario vicariale di Vigonovo nella chiesa di Tombelle di Vigonovo, presieduta da p. Giuseppe Cisco, ha voluto condividere con i partecipanti. Sono le vere esperienze di missione, quelle che ti riempiono il volto con lacrime di speranza.
Essere missionari non è un lavoro, non è qualcosa di cui dover dar conto, non si riduce a dover fare.
Lo spirito profondo del missionario è la capacità di esserci, nella semplicità, nell’affetto di uno sguardo dato, nel sorriso a un bambino, in una mano tenuta a una persona che soffre, in ogni angolo della terra.
Perché per ogni gesto, persona, parola che un missionario riceve, è sempre più di quello che riuscirà mai a dare.