L’incontro di ''giustizia e pace'' ad Ancona
Il 14 e 15 aprile, presso la casa dei saveriani di Ancona, si è riunita la commissione "giustizia e pace" degli istituti missionari italiani. Eravamo otto persone, arrivate da vari istituti missionari - maschili e femminili - e da varie parti dell'Italia, tutti in treno.
Il forum sociale a Tunisi
Oltre a pregare Gesù, missionario del Padre per il mondo, abbiamo riflettuto su fatti e situazioni di ingiustizia e di violenza nei vari paesi del mondo, compresa l'Italia. La commissione, infatti, non si occupa solo dei drammi e delle vittorie dell'emisfero sud, ma anche del nord del mondo e del nostro Paese.
Al centro delle relazioni c'è stato il Forum sociale mondiale, tenutosi a Tunisi nei giorni di Pasqua, dove la partecipazione più massiccia è stata araba e africana, ma con buone presenze da tutti i continenti. C'erano rappresentate anche molte congregazioni religiose, che hanno difeso i diritti umani e sociali delle masse impoverite, delle donne, dell'ambiente...
Spiegare e denunciare
Sono state tante a Tunisi le denunce: la violenza sulle donne e le violazioni di libertà e di diritti umani nei paesi arabi; l'uso delle armi e le guerre; il furto di materie prime e la produzione agricola finalizzata a fornire carburanti "verdi"; l'acquisto di immensi territori e latifondi; lo strangolamento con i debiti esteri impagabili e già pagati; grandi risorse per chi spende e spreca...
Abbiamo deciso pertanto di scrivere una lettera alla CIMI (Consiglio degli istituti missionari italiani) su tutti gli argomenti trattati, perché siano spiegate e denunciate queste situazioni anche durante la predicazione missionaria, e perché siano incoraggiate campagne pacifiche in favore della giustizia e dei diritti negati.
Noi saveriani ci siamo sentiti onorati di ospitare quest'evento piccolo, ma importante, e di parteciparvi attivamente.








