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L'icona della missione: L'avventura della fede

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Abbracciarlo e andare dai suoi fratelli

"Donna, perché piangi? Chi cerchi?". Pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: "Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo". Gesù le disse: "Maria!". Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse: " Maestro!"

Gesù le disse: "Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro".

Maria di Magdala andò subito ad annunziare ai discepoli: "Ho visto il Signore" ed anche ciò che le aveva detto. (Giovanni 20,15-18)


Magdala non era distante da Cafarnao, dove Gesù abitava, dopo aver lasciato Nazaret. Forse, ad onde successive, ti era arrivata la fama di lui e, tra malati e posseduti, ti eri mescolata anche tu. Dicono che tu avessi sette demoni... Cos'avevi dentro in realtà, lo sapevi solo tu. Ed anche lui.
Fatto sta che quando te ne ha liberata, ti sei sentita fatta nuova e hai giocato tutto su quest'incontro: hai seguito lui e il gruppo dei suoi amici. Quando sua madre veniva, era con te e con le altre donne che legava, soprattutto. E così, insieme a lei, siete state, impotenti, sotto la croce.

Stare. Come hai fatto quel mattino al sepolcro. Eri partita da casa quando era ancora notte, dopo il sabato che proibiva visite ai sepolcri. "Nella notte, ho cercato l'amato del mio cuore", dice il Cantico dei cantici (3,1). L'amore corre, l'amore anticipa. Come sua Madre, il giorno in cui alla festa di nozze disse al Figlio che non avevano più vino. Non era ancora la sua ora, disse lui. Ma poi compì il segno. Come la siro-fenicia, quando, lei pagana, gli chiese di guarire la sua bambina. Non era ancora il tempo dei pagani, disse lui. Ma poi l'esaudì e la lodò.

Eri andata presto al sepolcro, per un corpo morto. Stavolta però qualcuno ti aveva preceduta: la pietra era già rovesciata! Dunque, hai pensato, il corpo è stato trafugato! La corsa a casa, l'incredulità dei discepoli, l'affrettarsi di Pietro e di Giovanni... E poi, di nuovo lì, fuori dal sepolcro: stavi piangendo. Non ti sei scomposta neppure per gli angeli.
Ma anche lui "stava". "Chi cerchi?". La stessa cosa aveva chiesto un giorno anche ai due discepoli del Battista che lo seguivano: "Chi cercate?".
"Maria!"

Quella voce, l'avresti riconosciuta fra mille, come egli, buon Pastore, conosceva la tua. Vivo! Ti sei volta. L'hai riconosciuto. L'hai abbracciato, come la sposa del Cantico dopo la lunga ricerca: "Da poco avevo oltrepassato le guardie, quando trovai l'amato del mio cuore. Lo strinsi fortemente e non lo lascerò…" (3,4).

Fosse stato per te, avresti bloccata la storia a quell'ora. Saresti ancora lì.

"Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli…". Non spettava a te condurre lui. Era lui il Signore. Doveva salire al Padre. Ti regalava dei fratelli. Si faceva non visibile, perché tu lo raggiungessi nei suoi fratelli. Perché lo riconoscessi in tutti i giardinieri, in tutti i volti che i tuoi occhi avrebbero continuato a vedere.
La tua fede allora ha fatto un salto, si è fatta cristiana davvero. L'hai lasciato lì e sei andata dai suoi fratelli.

Tu non l'hai più visto. Anzi, l'hai visto nei suoi fratelli. Tu non l'hai più stretto, anzi l'hai stretto nei suoi fratelli. Tu non l'hai più servito, anzi l'hai servito nei suoi fratelli.
Paolo dice poi che siamo suo corpo e che amare il capo comporta amare le membra. Matteo parla dei fratelli suoi più piccoli. Qualunque cosa fatta a loro, il re la considera fatta a sé. Lui ha fame, lui ha sete, lui è forestiero, ammalato, imprigionato...

Tu, Maria di Magdala, sei tutti noi. Siamo noi la sposa che egli attende nel giardino. Noi non lo cercheremmo, se egli non ci avesse, con il suo sangue versato, già ricondotti a sé.
Tu che hai lasciato l'abbraccio per abbracciare il mondo, chiedi anche per noi la grazia di poter fare questo salto. Che cercando il Signore Gesù, ci lasciamo da lui inviare ai fratelli.

Che andando ai fratelli non ignoriamo il legame unico, sacramentale che essi hanno con il Signore e lo annunciamo risorto in mezzo a loro ed in loro.


Brani di riferimento:

  • Lc 8,1-3; Gv 19,25p; Gv 20,1-18: su Maria Maddalena
    Ct 3,1-4: La sposa in cerca dello sposo
    Mt 4,13: Gesù abitava a Cafarnao
    Gv 19,25; 20,11,14: "stare"
    Gv 2,1-12: Le nozze di Cana
    Lc 7,24-30p: la donna siro-fenicia
    Gv 1,38: "Che cosa cercate?"
    Gv 10,4-5.14-16.27: Le mie pecore conoscono la mia voce… ho altre pecore…"
    Rm 12,4-5; 1Cor 12,12-27: Siamo un corpo, il corpo di Cristo.
    Mt 25,31-46: "Qualunque cosa…"
    1Cor 6,19-20; 2Cor 11,2: Acquistati a caro prezzo.


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